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Ultimo aggiornamento il 27/10/2020 alle ore 16:56

Ippica & equitazione

26/06/2020 | 08:45

Ippica, all'Ippodromo Snai Sesana per Van Helsing Font è caccia grossa

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Ippica Ippodromo Snai Sesana

ROMA - All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme giovedì pomeriggio di corse al trotto nonché ultimo convegno a “porte chiuse” perché da sabato tornerà il pubblico anche se l’ingresso sarà contingentato (massimo 1000 persone contemporaneamente) e negli spazi dell’impianto saranno adottate tutte le misure per garantire la sicurezza delle persone. Clou della riunione il Premio Gilly Lb, una prova sui 1640 metri per cavalli di cat. C/D nel quale Zagabria Vani partiva in pole position anche nei pronostici della vigilia: la favorita è scattata veloce dietro l’autostart difendendo la corda mentre al via sbagliavano in rapida sequenza Zip A Dee Doo, Zen Bi e Spritz Holz: Roberto Vecchione ha faticato a contenere gli ardori della sua allieva, probabilmente “infastidita” da una prima partenza richiamata che l’ha resa poco gestibile. L’allieva di Holger Ehlert ha così completato metà gara in 57.6 ed è arrivata al km in 1.12.6, una misura “esagerata” che l’ha naturalmente esposta all’agguato dei rivali nel finale: in primis Van Helsing Font, che dopo averla pedinata dal via, ha spostato ai 350 finali e in retta ha preso facilmente il sopravvento a media di 1.12.3. Un bravo a Maurizio Cheli che ha portato (e mantiene) il figlio di Manofmanymissions ad ottimi livelli di rendimento da diversi mesi. Al secondo posto ha chiuso un valido Ubico Castenada, scopertosi ai 600 finali e capace di progredire con coraggio malgrado il ritmo proibitivo. Zagabria Vani in calo ha chiuso soltanto terza e solo perché Panfollia (che l’aveva superata in retta) è stato squalificato per aver marcato dei passi falsi sulla curva finale. In apertura gentleman impegnati in sediolo a cavalli di 3 anni nel Premio Palomar Lb: Brivido Rich con un bel lancio riusciva a issarsi al comando e poteva giostrare a piacimento i parziali, accompagnato da Battiato Jet il quale, rimasto all’esterno, si limitava a scortare il battistrada: dopo un km in 1.20.4 la corsa entrava nel vivo ai 400 finali, quando Bamako dei Greppi dalla seconda pariglia muoveva in terza ruota, ma con Samuele Querci in sediolo, il battistrada reagiva e riusciva a controllare sino in fondo i rivali a media di 1.17.4. Falloso Bamako dei Greppi sull’ultima curva e con Battiato Jet in leggero calo in retta, al secondo posto tornava Blu Star dopo errore iniziale terminando davanti a Battiato e con Benur Risaia Trgf che finiva forte al quarto posto. Non è stato un pomeriggio particolarmente brillante per la Holger Ehlert e Roberto Vecchione: eppure la connection tedesco-campana aveva iniziato con il piede giusto con il successo di Vento del Pino nel Premio Caryn Lobell, la reclamare con partenza tra i nastri per cavalli anziani: il portacolori della scuderia Limitless risaliva gradualmente al largo avvicinando la battistrada Unica Key (primo km in 1.19) sbarazzandosene all’imbocco dell’ultima curva e rendendosi imprendibile per la rivale dichiarata Zeta Cash, a media di 1.16.9. Più indietro Vasco Mede Sm precedeva il resto del gruppo.

Femmine di 4 anni a confronto sui 1640 metri nel Premio Rasia Lb: con Amada’s Cage rimasta lontanissima prima dello stacco, Akiko Font ha saputo cogliere al volo l’occasione installandosi al comando e gestendo al meglio le energie: dopo metà gara in 1.01.5, l’allieva di Alessandro (training) ed Edoardo Baldi (guida) si è fatta avvicinare da Avila dei Greppi ma sull’ultima curva ha allungato secca prendendo chiaro vantaggio. Il discorso sembrava chiuso, ma in retta la cavalla ha peggiorato l’andatura, il suo interprete non ha potuto comandarla e l’appostata Always On My Mid stava quasi per sorprenderla: Akiko ha comunque salvato la vittoria, a media di 1.15.5, mentre più indietro Adelasia ha concluso terza. Dopo la vittoria di Van Helsing, Maurizio Cheli ha raddoppiato nel Premio Ivery Lb portando al secondo successo italiano (su altrettante uscite) Donatello Sisu: lo svedese, al comando dal via, dopo aver graduato a piacimento si è dovuto impegnare a fondo nei 350 finali per respingere l’agguato dell’appostato Totano Jet ma ha comunque portato a compimento la missione chiudendo in 1.15.1 al termine di un arrivo molto veloce. Terzo a ridosso Super Op. Nel Premio Resora Lb, la prova per femmine di 3 anni, la deb Holly Molly ha sbagliato al via e Baria Trgf Risaia ha così approfittato delle evenienze per centrare la prima vittoria della carriera: subito in testa, la cavalla di Antonio Velotti guidata da Marco Volpato ha completato il km in 1.18.7 per poi allungare sicura nel mezzo giro finale, avvicinata solo nelle ultime battute, a risultato già in cassaforte, da Bella Stella che ha fatto tesoro della posizione in scia alla rivale per centrare la miglior piazza. Come da posizioni conquistate al via, al terzo posto ha concluso la debuttante Bimbamiad’Arc. Vittoria facile facile Abba Gual nel Premio Balder Lb, la reclamare sui 1640 metri per cavalli di 4 anni: in testa, la cavalla di Gennaro Casillo guidata da Antonio Di Nardo completava un primo km ad andatura turistica (in 1.23), e nel finale si limitava allo stretto indispensabile controllando Anouk Grad al suo esterno. Media naturalmente irrisoria di 1.18.8, con Amalfi dei Greppi al terzo posto
RED/Agipro

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