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Ippica & equitazione

07/08/2020 | 09:45

Ippica, all'Ippodromo Snai Sesana Zippo Bi è superiore

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Ippica Ippodromo Snai Sesana Zippo Bi

ROMA - L’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme entra nella fase più importante della stagione anche se sono state confermate le regole del Protocollo sicurezza Covid19 con un flusso d’accesso all’interno dell’impianto del trotto toscano per un massimo di 1000 visitatori contemporaneamente. Intanto si pensa già a questo sabato dato che è in programma il Società Terme, mentre giovedì la Corsa delle Pariglie e il Trotto Montato ed infine, come sempre a Ferragosto, sarà il turno dell’attesissimo Gran Premio Città di Montecatini. E in clima “gran premio” sembrano essersi perfettamente calati Gennaro Casillo, autore di un poker da allenatore, e Antonio Di Nardo, che nella serata di vigilia al Sesana hanno lanciato un “avvertimento” al rivale Roberto Vecchione che sta provando l’allungo nella classifica nazionale dei driver. Il tris del campione dei driver ha compreso anche la prova di maggiore dotazione della serata, il Premio Battery Point, prova a resa di metri per cavalli di 5 e 6 anni riservato ad indigeni di 5 e 6 anni dove Zippo Bi ha mostrato una netta superiorità. Con i due soggetti dello start subito risucchiati dai cavalli del secondo nastro, è stato Zodiaco Matto dall’8 a sfilare in testa in 50 metri e a provare ad andare via sul passo (primo km in 1.15) costringendo i rivali in una ordinata fila indiana: ad un giro dalla fine ecco la mossa del portacolori Biasuzzi, che Antonio Di Nardo spostava all’esterno per avvicinare gradualmente il battistrada: il cavallo allenato da Gennaro Casillo liquidava il rivale già sull’ultima curva e allungava sicuro in retta per svettata a media di 1.14, lasciando a intervallo l’atteso Zico che aveva provato a seguirne le mosse nel mezzo giro finale ma in dirittura doveva badare piuttosto a difendere il secondo posto da Zeus Di Girifalco, quest’ultimo con qualcosa da recriminare essendosi liberato tardi dalla scia del calante Zodiaco Matto finendo in maniera incisiva in retta. La suite vittoriosa era iniziata nel Premio Armbro Ferm con il primo successo in carriera di Boato Clemar, sempre per il training di Gennaro Casillo: dalla quarta posizione, il figlio di Napoleon Bar muoveva all’esterno ad un giro dalla fine avvicinando gradualmente Borussia, al mezzo giro finale sferrava l’attacco cogliendo in difficoltà (anche meccaniche) la battistrada per sorvolarla già sull’ultima curva e staccare in retta, a media di 1.17: ai 350 finali Boris del Ronco riusciva a liberarsi dalla seconda posizione all’interno tagliando in fuori Baria Trgf Risaia e poi controllava sin sul palo la rivale per la migliore piazza. Antonio Di Nardo metteva il sigillo anche sulla prova conclusiva, il Premio Omicrom Om, il miglio per cavalli di cat. E/F: in sulky a Vinci Per Noi, il driver campano riusciva a sistemarsi in scia a Tsunami Gifont, il quale aveva detto di no alla favorita Donna Granata, sull’ultima curva spostava all’esterno anticipando a pelo Zalshan As e in retta passava netto, a media di 1.14.8 su uno Tsunami Gifont che comunque correva benissimo. Terzo finendo forte Zalshan As su Ulisse Grif proteso per linee interne, mentre Donna Granata aveva detto basta ai 350 finali.
Gentlemen in sediolo a cavalli di 3 anni nel Premio Armbro Devona, la reclamare posta in apertura di riunione. Perfetto “stop and go” di Bocca Dorata, che Pietro Giusti portava senza spesa al comando per poi ridurre drasticamente il ritmo (km in 1.21): nel mezzo giro finale la portacolori della scuderia Rossocrociata controllava il pressing di Blue Grass Font e in retta staccava in rivali per centrare la prima vittoria della carriera a media di 1.18.2, trascinandosi al secondo posto l’appostata Bahia dei Greppi la quale rimontava Blue Grass Font, calata leggermente in retta dopo il percorso allo scoperto. A dir poco caotico il Premio Lewis Om, condizionato dalle intemperanze di un’ingestibile Aquila Fas, che creava il caos nel gruppo mettendo fuori gioco un paio di rivali tra cui l’atteso Admiral Tr. Atlantico Jet si ritrovava isolato in avanti e provava a darsela a gambe, ma al suo inseguimento si lanciavano Aramis Op e Anteo del Ronco i quali recuperavano a larghe folate il terreno perduto al km: il più incisivo era proprio il cavallo guidato e allenato da Enrico Bellei, che dopo curva in terza ruota passava di slancio in retta e svettava a media di 1.17.1 sui 2060 metri. Con grande recupero Alloro Mont chiudeva secondo ma veniva squalificato per rottura prolungata dopo la revisione del filmato: alle piazze andavano così Aramis Op e Atlantico Jet. Anziani di cat. G protagonisti nel Premio Imperatore Grad: sempre sui primi, Singer del Ronco dopo aver penato non poco a trovare spazio, riusciva a liberarsi sull’ultima curva muovendo in quarta/quinta ruota e in retta travolgeva la battistrada Ummagumma. L’allievo di Lucio Colletti veniva però squalificato per ambio a vantaggio della rivale di Gennaro Casillo guidata da Alessandro Muretti, comunque valida nel tragitto d’avanguardia considerato il pressing subito durante il percorso da Vanto Op. Secondo chiudeva Ubi Boko Sm su Zlatan Si, finito forte a centro pista. En plein di scuderia nel Premio Valpiana, la reclamare sui 1640 metri per cavalli di 4 anni: Ambra Matto sfondava dopo poco più di mezzo giro e andava via sul ritmo (metà corsa in 59), provando a far pesare la risalita all’esterno ad Archimede Grif: l’allievo di Lucio Colletti guidato da Marco Volpato però non batteva ciglio, migliorava gradualmente per corsie esterne raggiungendo la battistrada per passare sull’ultima curva sull’errore della rivale (che però sembrava già battuta). Vittoria in 1.15.3 in totale controllo, anche perché lo scortava l’alleata Athena Grif, apparsa pimpante già nella fase iniziale quando aveva brevemente battagliato con Akiko Font, poi terza al traguardo. 
RED/Agipro

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