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Ultimo aggiornamento il 18/09/2021 alle ore 18:06

Ippica & equitazione

30/07/2021 | 08:35

Ippica, all'Ippodromo Snai Sesana c'è la conferma di Dani

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Ippica all'Ippodromo Snai Sesana c'è la conferma di Dani

ROMA - All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme serata del giovedì e, ancora una volta, tanti favoriti al traguardo. Non ha fatto eccezione la corsa di maggior dotazione della giornata, il Premio Vidar - si legge in una nota - riservato alle femmine di 2 anni che vedeva la bella conferma di Dani: dopo il successo ottenuto al debutto a Padova, la portacolori della scuderia Spallina, Gennaro Casillo al training e Antonio Di Nardo in sulky, concedeva il bis al termine di un bel calibrato percorso di testa: la figlia di Mago D’Amore poteva distribuire a piacimento i parziali (km in 1.22), allungava nei 500 finali e in retta controllava l’appostata Dee Jay svettando a media di 1.19.1. Come già al debutto, Dee Jay collezionava un’altra piazza d’onore comunque mettendo un po’ di apprensione alla vincitrice nei 200 finali o almeno costringendola a non abbassare la guardia. La debuttante Desdemona Font manteneva la terza posizione conquistata al via, in una corsa che ha offerto pochi sussulti.

La suite dei favoriti proseguiva nel Premio Vinci Bieffe, la reclamare per cavalli di 3 anni dove l’atteso Call Ek del Ronco si limitava allo stretto indispensabile: subito in testa, l’allievo di Alessandro Gocciadoro imponeva a piacimento il ritmo (km in 1.19) e in retta allungava quel tanto che serviva per mettersi fuori dalla portata dei rivali, centrando la vittoria in 1.18.1 al minimo dei giro. Alle piazze Creso Rab e Corto Maltese come da posizioni conquistate nella fase iniziale. Chantal del Ronco si industriava all’esterno, complice il ritmo blando del vincitore riusciva a rimanere in quota chiudendo quarta. In errore nella fase iniziale Charles. Nel Premio Violante, la prova sui 1640 metri per anziani di cat. G, Sharif dei Rum ritrovava la vittoria interrompendo un digiuno durato oltre due anni: Antonio Greppi in sediolo all’allievo di Sabina Breccia una volta al comando sceglieva di non opporsi al oltranza a Vaomar che così sfilava dopo 500 metri: al km il battistrada sembrava aver esaurito le energie ed era superato da Umberto Matto, sul quale si portava prontamente Sharif dei Rum che passava già sull’ultima curva e in retta spaziava a media di 1.15.7, mentre Umberto Matto boccheggiante subiva il ritorno di Vaomar per il secondo posto. Quarto Angelico, un po’ in difficoltà nei primi 600 metri ma poi autore di bella progressione nei 500 finali (con curva finale addirittura in quinta corsia).

Nel resto del convegno saliva in cattedra Roberto Vecchione. Nel Premio Volomist, la prova sul doppio km per soggetti di 4 anni, Basta Nesta era capace di centrare la terza vittoria consecutiva (la quarta nelle ultime cinque uscite) nonostante uno svolgimento tutt’altro che favorevole: partito piano, il figlio di Nesta Effe risaliva all’esterno sfruttando la schiena di Birbone Gual ma si ritrovava scoperto ad oltre un giro alla fine quando il rivale si accodava secondo in corda alle spalle di Blu di Prussia: l’obbligo di doversi costruire la corsa non spaventava il 4 anni di Holger Ehlert che sferrava un duro attacco al coetaneo di Alessandro Gocciadoro nei 500 finali, e a metà retta ne piegava finalmente la resistenza passando a media di 1.16.3. Va forte Basta Nesta, ma dello spettacolare testa a testa va dato merito anche a Blu di Prussia, il quale ci ha provato, correndo ”a strappi” e vendendo cara la pelle, contro un rivale in grande ordine. Birbone Gual si manteneva in quota e chiudeva terzo senza però riuscire a farsi minaccioso nel tratto finale: più indietro Bjorn Op e Barron Tav si disputavano il quarto posto terminando in quest’ordine.

Immediato il raddoppio della connection tedesco-campana nel Premio Vampire grazie a Radio Wise: messo “coi guanti” allo start, il portacolori della scuderia Zacon Gio non si è lasciato sfuggire la ghiotta occasione mettendo subito un seria ipoteca grazie ad una giravolta perfetta: il figlio di Turbo Sund imponeva ritmo brillante e impediva ai rivali di avvicinarsi: l’unica minaccia sembrava poter arrivare da Audrey Effe, che passava seconda ai 400 finali ma si gettava di galoppo all’ingresso in dirittura quando accennava l’attacco al rivale: l’impressione è che l’allieva di Walter Zanetti avrebbe fatto l’arrivo, ma dopo la strepitosa stagione a 3 anni la figlia di Up And Quick ha conosciuto più delusioni che gioie: il trend è questo, insomma. Ciò nulla toglie alla vittoria di Radio Wise, che a 11 anni sa ancora farsi trovare preparato quando l’occasione chiama. Super Op ha seguito il vincitore sin al via, e seppure in affanno nei 600 finali ha saputo difendere con le unghie e i denti la piazza d’onore approfittando a sua volta dell’errore di Audrey Effe e salvandosi dal bel finale di Uliveto Bargal.

Il tris per Roberto Vecchione è arrivato nel Premio Vitrea, la reclamare sul miglio per cavalli anziani che ha chiuso la serata, grazie alla giocata Ultraledy Grad: il driver campano prendeva ottimo lancio e sfilava in meno di 200 metri su Une Passion Play, poteva permettersi un primo km comodo ma poi allungava con decisione ai 500 finali sull’avanzata contemporanea di Zayn Malyn e Adelasia: la cavalla di Vincenzo Mango chiudeva forte e non si faceva mai avvicinare tagliando il traguardo a media di 1.16.6, mentre l’appostata Une Passion Play conteneva per il secondo posto Zayn Malyk.

Il Premio Vallandro, la prova per i gentlemen in sediolo a cavalli di 3 anni di proprietà, era letteralmente dominata da Celebrity Ors: la cavalla di Gennaro Casillo impiegata da Thomas Manfredini, sfilava in poche battute sull’errore di Cluny dei Greppi, teneva ritmo brillante e ai 500 finali era ancora capace di ripartire e chiudere forte, tenendo a debita distanza i rivali. Media di 1.15.9 per la portacolori della Fior di Volo, mentre a intervallo l’appostato Clark Cable Olm a sorpresa manteneva il secondo posto su Craken As. L’atteso Comandante Vl, nelle retrovie, faticava a trovare spazio e non riusciva mai a entrare nel vivo della corsa. 

Copyright: Foto Rosellini - Snaitech

RED/Agipro 

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