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Ultimo aggiornamento il 25/09/2021 alle ore 21:03

Ippica & equitazione

23/07/2021 | 09:25

Ippica, all'ippodromo Snai Sesana la tempra di Django As nel premio Uconn Don

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Ippica all'ippodromo Sani Sesana la tempra di Django As nel premio Uconn Don

ROMA - All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme serata del giovedì come primo appuntamento della settimana ma anche come ‘aperitivo’ della riunione di sabato con le due prove del Gran Premio Società Terme – Memorial Vivaldo Baldi -. Una serata che ha avuto in Holger Ehlert il suo mattatore: il trainer tedesco ha firmato un bel triplo da allenatore, presentando anche un interessante puledro nel Premio Uconn Don, la prova che ha aperto la riunione e rappresentava anche la moneta più ricca della giornata: da Maharajah e Fashion Lover, Django As ha speso non poco nella fase iniziale per superare l’opposizione di Dettofatto Laumar, ha potuto rifiatare nella frazione intermedia ma è ripartito bene sul penultimo rettilineo e nel finale ha controllato il ritorno dell’altra debuttante Jinx. Media di 1.17.1 sui 2040 metri per il portacolori della Regina Horses guidato con determinazione da Roberto Vecchione, che probabilmente sapeva di avere tra le mani un buon soggetto: Dettofatto Laumar ha accusato nei 600 finali lo sforzo e ha chiuso terzo.

Holger Ehlert bissava il successo presentando una sempre più convincente Certezza Grim nel Premio Urge: nonostante il numero in seconda fila, la portacolori del signor Claudio Bagni, con Marco Volpato in cabina di regia, si industriava all’esterno avvicinando la battistrada Chanel Jet per disporne chiaramente in retta e imporsi a media di 1.16.4. Chanel Jet restava seconda mentre sull’errore in retta di Crisallen (che coinvolgeva anche Calla di Poggio e Caracas Spav) era Chanel a spuntarla per il terzo posto. Il tris Ehlert lo ha chiuso con Charmy Charly As nel Premio Ubba: l’austriaco si era presentato bene sulle piste italiane (a Milano) e oggi ha ribadito di possedere mezzi interessanti dominando da un campo all’altro, sotto la regia di Roberto Vecchione, l’opposizione a media di 1.16.8 sui 2040 metri. Chagall And Glory è stato l’unico a tenere il contatto con il vincitore e ha concluso buon secondo davanti a California Grim, Conte Prad ha sbagliato dopo 300 metri nel tentativo di contenere Charmy Charly As Nel Premio Unspeakable Joy, la prova per soggetti di 4 anni con alla guida i gentlemen, Belvolo e il proprietario Raffaele Lamberti in retta scattavano dalla quarta posizione e sfruttando un varco interno beffavano sul filo di lana – a media di 1.14.7 – Benur Risaia Trgf e Bessie di Poggio (quest’ultima in calo nei 100 finali dopo aver dettato ritmo brillante sin dal via). L’attesa Bagheera Gar si estrometteva al km quando era ai lati della battistrada. Di ritorno in Italia dopo l’esperienza svedese, Blair Witch Fi centrava subito il bersaglio nel Premio Uniforz, la reclamare sui 1640 metri: veloce al via, la cavalla di Gennaro Casillo respingeva al via Bimba Capar e, ben dosata in avanti da Antonio Di Nardo, a media di 1.15.7 controllava il pressing della favorita Bonita Grif alla quale in retta non restava che adeguarsi al secondo posto. Blancka migliorava per corsie esterne nei 600 finali e terminava terza a ridosso.

Da specialista dello schema e dei nastri, Unguento non si è lasciato sfuggire la favorevole occasione aggiudicandosi il Premio Ufficioso, la prova a resa di metri per soggetti di cat. E/F/G: sfruttando l’abilità nella giravolta, il cavallo di Manuele Matteini ha anticipato nella fase iniziale Really Dl ed è sfilato dopo 800 metri, da lì ha controllato senza eccessivi problemi la corsa sino al traguardo, tagliato a media di 1.17.5 sui 2060 metri. Sogno D’Amore ha sfruttato una serie di varchi interni per chiudere buon secondo su Zetaway Fox. In chiusura di convegno all’Ippodromo Snai Sesana è arrivato un meritato primo piano per Alvin Op e Edy Moni nel Premio Urbem D’Asolo, dopo tanti piazzamenti, stavolta il cavallo di Edy Moni andava facile al comando, poteva graduare indisturbato e nei 400 finali respingeva tutti i tentativi dell’appostata Zarina Di Mira. Antares Leone chiudeva terzo avvicinandosi nel finale ma senza mai entrare nel discorso-vittoria.

RED/Agipro

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