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Ippica & equitazione

01/03/2021 | 09:00

Ippica, all'ippodromo Snai La Maura zampata vincente di Saimon Barboi

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Ippica all'ippodromo Snai La Maura zampata vincente di Saimon Barboi

ROMA - All’Ippodromo Snai La Maura Trotto ultimo convegno di febbraio che, come si legge in una nota, ha visto la moneta più ricca nel Premio Giuseppe Bi, prova posta in chiusura di pomeriggio che ha messo a confronto soggetti di categoria C/E in una corsa a inseguimento sulla distanza del miglio: affidato da Emanuele Ossani a Max Castaldo, lo specialista Saimon Barboni si è esibito in un percorso d’assalto, vincendo la resistenza del battistrada Tinto del Nord per passare netto in retta a media di 1.14.9: Ulyan Vik ha sprintare spostando dalla scia di Tinto del Nord, ma è stato bruciato allo speed da Unuk Bi, con Assia Luis terminata in linea con i due rivali e Tinto del Nord calato nettamente dopo comoda gara di testa, schema nel quale evidentemente l’allievo di Lorenzo Besana non rende al meglio. Discorso a parte per Velina Vald, in errore all’ingresso in retta quando era in schiena al vincitore e si accingeva a piazzare lo sprint. Per Saimon Barboi la conferma di una forma pienamente ritrovata, come d’altronde aveva fatto intendere in occasione del secondo posto in un TQQ bolognese.

Alla seconda uscita della carriera, Cardoso Dr ha subito trovato la via della vittoria imponendosi nel Premio Memory Gams, la prova sui 1650 metri per cavalli di 3 anni affidati ai gentlemen che ha aperto il pomeriggio: sotto la regia di uno Stefano Manzato molto ispirato nel periodo, il cavallo di Fausto Barelli ha confermato l’impressione destata nel promettente debutto torinese (secondo dopo errore) imponendosi nettamente dopo avere affrontato oltre un giro allo scoperto per debellare la resistenza della battistrada Calendula e staccare facilmente in retta, a media di 1.16.4. Chachacha Si ha seguito le mosse del vincitore e ha colto una netta seconda piazza, mentre Chery Min in retta si è liberata con qualche problema dalla scia della calante Calendula (agganciamento con Chery dei Greppi e multa a favore della rivale di Salvatore Carro) e ha chiuso al terzo posto.

Reduce dalla prestigiosa vittoria di sabato con Chloe Bar nel Premio Saranno Famosi a Foggia, Edo Loccisano non ha mancato di mettere il suo sigillo anche nel pomeriggio milanese grazie a Boleo Bar nel Premio Darwin Bi. Il cavallo di Pierluigi Panigara ha mosso a metà corsa sulle tracce del favorito Baldur (sfilato senza spesa al comando), lo ha attaccato duramente nei 400 finali e dopo vibrante testa a testa lo ha piegato in zona traguardo a media di 1.14.6. Vittoria inattesa ma assolutamente meritata. Bengurion ha sbagliato nella fase iniziale perdendo molti metri, ha recuperato ma è tornato a sbagliare sull’ultima curva quando era in terza posizione: Baciata Roc ha ringraziato e ha raccolto un’insperata terza moneta.

Sconfitto a sorpresa con Baldur, Pippo Gubellini si è rifatto nel corso del pomeriggio firmando un bel doppio. Il primo successo è arrivato nel Premio Pecos Bi con Baltimora Lux: la figlia di Zola Boko al mezzo giro finale ha mosso all’attacco di Bolt Prav (che l’aveva anticipata sul penultimo rettilineo liquidando il battistrada Biscuit Wf), ha superato il rivale in retta e si è difesa dall’affondo di Burraio Op, a media di 1.14.6, replicando brillantemente il successo ottenuto due settimane fa. Bolt Prav seppure in calo, ha difeso il terzo posto. 

C’è tanto del driver milanese nell’affermazione di Alter Ego Club nel Premio Toto di Jesolo, la prova sul miglio per anziani di cat. G: il figlio di SJ’s Caviar ha subito il pressing costante di Ape Regina, sull’ultima curva sembrava essersi liberato dalla morsa della rivale che invece in retta si è riproposta “cattiva”, ma a quel punto ha fatto la differenza Pippo Gubellini, che con la consueta energia ha letteralmente “sollevato” il suo allievo e ha salvato un minimo vantaggio tagliando il traguardo a media di 1.14. Ottima comunque la prova di Ape Regina, come pure quella dell’altro rientrante ALcatraz Geo il quale ha colto a intervallo la terza moneta. Trasferta vincente per Marcello Vecchione e A Modo Mio Bi nel Premio Erika Bi, la reclamare per anziani con partenza tra i nastri: vincitore mercoledì ad Aversa, l’ospite campano è stato molto veloce nella giravolta e ha poi inscenato un perfetto percorso d’avanguardia in 1.14.6 sui 1650, mai avvicinato dai rivali. Urpiduss all’esterno è stato costretto a tragitto dispendioso, pagato con un calo nei 100 finali quando dal gruppo è sbucato per vie interne Vocifero Jet, emerso al secondo posto su Zunbave e Ravel Ek.

Debutto vincente dell’atteso Ciel Joyeuse (da Nad Al Sheba e Cristy di Casei) nel Premio Zenson Bi: subito al comando, il portacolori della scuderia Del Castello con in regia il suo preparatore Andrea Guzzinati ha retto bene il pressing costante di Claire Grif e in retta ha controllato il tentativo interno dell’appostato Criss del Nord per imporsi a media di 1.15.5. Bene Cris del Nord, senza troppo spazio lungo lo steccato, e bene anche Claire Grif, che aveva ricevuto attenzioni al betting. 
RED/Agipro

Copyright foto: Dena - Snaitech 

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