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Ippica & equitazione

11/06/2021 | 08:55

Ippica, all'ippodromo Snai Sesana Carolyn Francis mostra i muscoli nel premio Hollyhurst

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Ippica all'ippodromo Snai Sesana Carolyn Francis mostra i muscoli nel premio Hollyhurst

ROMA - All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme ultimo convegno pomeridiano dato che da sabato 12 inizierà il preserale (dalle ore 17:35) e, quanto prima, anche le riunioni di corse in notturna. Al centro del convegno il Premio Hollyhurst, una prova sul miglio per cavalli di 3 anni con i gentlemen in sediolo: Carolyn Francis l’aveva combinata grossa ad Antonio Di Nardo all’ultima uscita, gettandosi di galoppo al mezzo giro finale quando era al comando, ma la cavalla di Gennaro Casillo si è prontamente riscattata nelle mani di Thomas Manfredini al termine di un percorso gagliardo: la portacolori del signor Renato Natale si è industriata all’esterno di Conrad di Poggio e con 600 finali d’assalto ha messo ko il rivale in retta svettando a media di 1.14.8. Conrad di Poggio è arrivato boccheggiante e ha perso pure il secondo posto, superato dall’appostata Coffe’ Time Bi. Al via aveva sbagliato l’atteso Century As. Antonio Di Nardo si è messo in evidenza con un triplo.

Due successi sono arrivati con altrettanti portacolori della scuderia Sa.Fra Fas affidatigli da Francesco Tufano, il primo con Americanwinnerfas nel Premio Hosenfeld: il driver campano aveva già condotto alla vittoria la figlia di Varenne due corse fa all’ippodromo D’Abruzzo, oggi ha replicato risolvendo la pratica con un lancio perfetto che gli ha permesso di sfilare in meno di 200 metri su Aramis Op: la battistrada ha completato il primo km in 1.17 e ha poi chiuso forte, non bellissima di meccanica ma mai realmente minacciata da Aramis Op che comunque ha tenuto il contatto chiudendo secondo. Media di 1.14.8 per la vincitrice, a un decimo dal proprio record: terzo posto per Atlante Feg secondo le posizioni assestatesi al via.

Ancora più netta la vittoria di Bigvarenne Fas nel Premio Herschel Walker, la prova sui 1640 metri per cavalli di 4 anni: il figlio di Varenne ha mostrato di parlare un’altra lingua rispetto ai rivali, conquistando subito il comando e poi staccando sull’ultima curva per terminare solitario sul traguardo a media di 1.15.5. Boleruss ha sfruttato la posizione e pur perdendo la scia del vincitore sull’ultima curva ha mantenuto il piazzamento anche per l’errore in retta di Bellatrix Font che stava provando a insidiarlo all’interno. Terzo posto per Bulux Verynice. Il tris Antonio Di Nardo lo ha confezionato nel Premio Hot Line con Brivio D’Elite, che ha così ripreso la striscia vincente che si era interrotta all’ultima uscita a Bologna: il portacolori della scuderia Opitergium allenato da Gennaro Casillo ha respinto al via Beverly Jet (poi falloso) ed è andato via a tutto gas (400 in 27.7, km in 1.12) acquisendo vantaggio abissale che ha mantenuto quasi invariato nonostante l’arrivo in souplesse, per una media finale di 1.13.2. Bonita Grif a largo intervallo ha conservato la seconda moneta su Bolero di Poggio, rimesso dopo errore al via.

Battuto solo a fil di palo l’ultima volta a Padova, Cuadrado Wise L si è rifatto nel Premio Hello Boy, la maiden sui 1640 metri: stavolta il cavallo allenato e guidato da Giorgio Cassani ha portato a compimento il percorso d’avanguardia prima reggendo il pressing di Cupido degli Dei, quindi ripartendo in retta dopo una piccola difesa caratteriale al termine della curva finale per sottrarsi al tentativo di Ciruli dei Greppi, a media di 1.16.2. Cupido degli Dei in leggera flessione dopo il percorso allo scoperto ha comunque concluso al terzo posto. Ritorno alla vittoria per Zilli nel Premio Hagas Ada, la prova sui 1640 metri per cavalli di cat. G: l’allievo di Sandro Capenti da opportunista ha piegato nel finale, a media di 1.14.9, un generoso Alvin Op che si era incaricato di debellare la resistenza del battistrada Uhuru dei Greppi. L’attesa Zirudela ha provato la risalita all’esterno ma sull’anticipo di Alvin Op e Zilli è rimasta in costante terza ruota finendo con lo sbagliare sulla penultima curva. Terzo posto per Truxelli. L’altra prova riservata ai gd è stato il Premio Harlov, valido come Selezione Regionale del Trofeo delle Regioni. Recente vincitore di una TQQ bolognese, Sogno D’Amore ha sfruttato al meglio la collocazione in prima fila allo start per attuare il percorso di testa: ben gestito da Daniele Orsini, il cavallo allenato da Massimo Barbini ha retto il pressing del favorito Zeno del Ronco e nel finale si è salvato di misura dall’affondo dell’appostata Zaira dei Vetri, autrice di ficcante retta conclusiva dopo essersi liberata sul calo di Zeno del Ronco. Anouk Grad ha concluso al terzo posto.

Foto Rosellini - Snaitech 

RED/Agipro

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