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Ultimo aggiornamento il 14/11/2019 alle ore 20:44

Ippica & equitazione

14/10/2019 | 08:40

Ippica: all'Ippodromo Snai San Siro, Cima Fire vince il Premio Montale

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Ippica ippodromo Snai San Siro

ROMA - All’Ippodromo Snai San Siro di Milano domenica interessante che ha proposto i “pezzi forti” della giornata proprio a conclusione di pomeriggio con due HL limitati di pari dotazione riservati ai 3 anni. Cominciamo dal Premio Montale, la prova sui 2000 metri in pista media che ha visto la bella affermazione di Cima Fire: cavalla molto stimata in scuderia (come segnalato da Sandro Marranini), la portacolori della scuderia Cocktail allenata da Bruno Grizzetti e con in sella Nicola Pinna (per la connection due successi e… mezzo nel pomeriggio) si e’ mantenuta costantemente nelle prime posizioni, poi si e’ affacciata in prima linea in retta e ai 300 finali si e’ staccata dai rivali piazzando una bella progressione. Stower e Sopran Dante non hanno saputo cambiare marcia, e cosi’ alle piazze sono emersi un sorprendente Brando’s Revenge e Ser Geims. Affermazione senza discussioni, quella della figlia Holy Roman Emperor: discussioni che invece non sono mancate nel Premio Giuliano Moroni, la prova gemella sui 1600 metri in pista media che ha chiuso la riunione. Sul traguardo e’ passato per primo No Pasaran che, fedele al suo nome, ha respinto l’assalto di Brasilian Man complice pero’ un vistoso allargamento che ha rallentato l’azione del portacolori della Incolinx, che avanzava a larghe folate e con passo deciso dalle retrovie. La Giuria e’ intervenuta retrocedendo al secondo posto l’allievo di Bruno Grizzetti e promuovendo al primo quello di Nicolo’ Simondi, con in sella Antonio Fresu che ha cosi’ firmato il terzo successo della riunione. Piu’ indietro Tempus Iggannadu e’ emerso al terzo posto su Siberius, incapace di seguire i primi due nella progressione in retta. Nel Premio Basilica San Simpliciano, la maiden per i giovanissimi sui 1600 metri in pista media, Zio Reginaldo ha rispettato le consegne ma ha costretto Fabio Branca ad un lavoro supplementare: soggetto ancora verde e duro da portare avanti, il portacolori della signora Giulia Trivelloni ha corso sui primi ma in retta ha faticato a trovare la giusta azione, il suo interprete lo ha dovuto sostenere energicamente e solo nel finale l’allievo di Alduino e Stefano Botti e’ riuscito ad avere ragione di una sorprendente Maddy Girl: quest’ultima ha mostrato tutto un altro volto rispetto alla prova di debutto e per un po’ ha pure dato l’idea di poter arginare il favorito. Per il terzo posto Hidden Horizon ha preceduto Criminal Grey, venuto bene da fondo gruppo, mentre Goccia Bianca e’ calata in retta. Nel Premio Auckland, la reclamare sui 1200 metri in pista dritta, buon debutto di Nerone, portacolori della Grizzetti Galoppo con in sella Nicola Pinna: a centro gruppo, l’erede da Ivawood e Khyber Knight si e’ lanciato sulle tracce del battistrada Tramonto Siciliano per passare nell’ultimo furlong e controllare il tentativo della compagna di allenamento Sopran Leila. Angel Lucky, compagno di scuderia del vincitore, ha completato un podio tutto di marca “Grizzetti” rimontando Tramonto Siciliano, in affanno nei 200 finali. Non ha saputo unirsi alla lotta l’attesa Disconnected.
Reduce da un valido secondo posto dietro Maeva di Breme, Mandorla si e’ imposta nel Premio Mesero, l’handicap sui 2000 metri in pista media per cavalli di 3 anni e oltre. Cavalla dalla encomiabile regolarita’, l’allieva di Marco Gasparini montata da Gavino Sanna si e’ mantenuta a ridosso delle prime posizioni mentre davanti Notturno Ligure scandiva ritmo abbastanza blando: in retta il battistrada non ha saputo allungare ed e’ stata proprio la portacolori della signora Francesca Turri a passare per prima nella volata finale e con una bella progressione ha tenuto a bada i tentativi dei rivali. Tra questi il piu’ incisivo e’ stato Free Passage, che all’interno ha preceduto Punta di Diamante, Blumont e ancora Sweet Chili e Its A Good Deal, tutti raggruppati nello spazio di qualche lunghezza. Gran bella prestazione di Najmuddin nel Premio Casorezzo, l’handicap sui 1600 metri in pista media per cavalli di 3 anni e oltre: il portacolori della Nathan City allenato da Maria Moneta e montato con perfetta scelta dei parziali da Antonio Fresu, diventa un osso duro da battere quando puo’ agire in avanti ed e’ libero di impostare il ritmo: cosi’ e’ stato in questa occasione, anche se Cool Climate nei 200 finali ha trovato l’azione migliore e ha recuperato molto sul rivale terminandogli ad una testa. Pancake, secondo dal via, non e’ invece riuscito ad avvicinarsi e si e’ dovuto accontentare del terzo posto davanti a So You Zen e Guzman. Buona la seconda per Visions nel Premio Doncaster, la “reclamare” sui 1500 metri in pista media per cavalli di 2 anni. La corsa ha visto Sopran Pegaso andare davanti e provare la fuga prendendo netto vantaggio, ma a meta’ retta il battistrada e’ andato in bolletta: si sono avvicinati Burla dei Grif e soprattutto la portacolori della scuderia Incolinx, che appena spostata da Antonio Fresu ha messo in pista altra marcia ed e’ passata netta già ai 250 finali allungando sicura nel tratto conclusivo. Burla dei Grif si e’ dovuta adeguare al secondo posto, mentre In The Woods negli ultimi metri ha rimontato Blu Air Cavalry per il terzo. 
RED/Agipro

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