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Ultimo aggiornamento il 04/12/2020 alle ore 19:01

Ippica & equitazione

14/11/2020 | 19:06

Ippica: all'ippodromo La Maura Croizeross fa suo il Criterium Ambrosiano

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Ippica: all'ippodromo La Maura Croizeross fa suo il Criterium Ambrosiano

ROMA - All’Ippodromo Snai La Maura Trotto di Milano, riunione del venerdì pomeriggio interessante. Al centro del programma il Criterium Ambrosiano, si legge in una nota, una ricca moneta per promettenti puledri di 2 anni chiamati all’esame dei 2250 metri, una distanza sempre molto selettiva sulla pista milanese. Reduce da un bel successo romano, Canto dei Venti è sfilato al comando completando un primo km molto tranquillo in 1.18.9, ma a quel punto è arrivato l’assalto di Croizeross, che a sua volta restava sul successo napoletano in 1.13.8 sul miglio: l’allievo di Massimo Compagno affidato a Giampaolo Minnucci dalla quarta posizione ha puntato deciso sul battistrada costringendolo ad allungare, e i due hanno percorso in dibattito aperto il km finale, con il risultato rimasto in bilico sino sul traguardo dove alla fine lo strepitoso portacolori di Mauro Prospero ha messo un muso avanti al coetaneo di Gocciadoro. Media di 1.14.9 per entrambi, che vale il primato per un 2 anni sulla distanza e sancisce la bontà della prestazione. A qualche lunghezza Camelot Grif ha rimontato la stanca Cathrinelle per il terzo posto, mentre Canadian Kronos ha compromesso la sua corsa con un errore iniziale ma si è presto ricongiunto ed è terminato quinto.

Nonostante la sconfitta nel Criterium, il pomeriggio milanese di Alessandro Gocciadoro è stato comunque estremamente positivo. Il driver di Noceto ha siglato le due eliminatorie del Winter Challenge: in quella riservata ai 4 anni, facile assunto di Annabelle che, una volta preso il comando delle operazioni, è stata padrona assoluta della corsa, salutando i rivali sull’ultima curva con un allungo perentorio. Media di 1.14.4 per la figlia di Ganymede, spesso condizionata dall’errore ma indubbiamente in possesso di un potenziale interessante. Acquamarina Ross, costretta a ripiegare in terza posizione al via, ha sprintato in retta risolvendo la volata per il secondo posto su Amarcord, mentre sull’ultima curva avevano sbagliato Archidamia e Artiglio devianti (quest’ultimo quando era secondo in corda).
Nella eliminatoria per i 3 anni, Bed ha rimediato al volo ad una breve incertezza iniziale sfilando in breve su Bentley Ferm e, ben dosato dal driver emiliano, nel finale è riuscito a sottrarsi all’agguato della rivale. Media-record di 1.14.5 per il figlio di Napolen Bar, alla seconda vittoria della carriera. Bella degli Dei è terminata terza a ridosso, da segnalare invece l’errore al km di Blackmoon Breed, che aveva mosso dalla terza posizione e stava puntando decisa sul battistrada.
Alessandro Gocciadoro ha realizzato il triplo in chiusura di convengo portando al successo Zaire Wise As nel Premio Ubatuba Oaks, la prova sui 1650 metri per cavalli di cat. C/D: gara condotta a ritmo brillante da Solista D’Esi (altro allievo di Gocciadoro), che sull’ultima curva ha provato l’allungo decisivo ma in retta è andato in difficoltà: dalla scia del battistrada ha mosso ma senza troppa incisività Zenny Cup, mentre molto più produttivi si sono dimostrati Vamorgea dei Rum e soprattutto Zaire Wise As a centro pista: il portacolori della Horses Our Passion ha piazzato rush finale travolgente passando netto nei metri finali, a media di 1.11.9, precedendo Vamorgea dei Rum con Solista D’Esi ancora terzo.

Sfruttando il programma, il dotato By Luca di Venere ha centrato senza alcun problema la terza vittoria su quattro uscite dominando come da copione il Premio Oropuro Bar, la prova sui 2250 metri per cavalli di 3 anni. Soggetto destinato a cimentarsi in contesti superiori, il cavallo di Mauro Baroncini sempre con Andrea Farolfi ai comandi ha atteso che si delineassero le posizioni per presentarsi e sfilare su Hariba, completando il km in 1.16 e poi volando il mezzo miglio conclusivo in 58.3: media finale di 1.14.6 sui 2250 metri, con un ultimo km veloce ma percorso in assoluta scioltezza. Hariba ha tenuto la scia del rivale sinché ha potuto e ha conservato il secondo posto, idem ha fatto Hija del Viento per il terzo, con gli altri invece sparsi per la pista.
Anziani di cat. G in apertura di programma nel Premio Danusa Oaks, sul miglio. La favorita Zirudela ha confermato tutte le sue note problematiche sbagliando poco prima del km quando aveva scavalcato il leader Light The Fire: quest’ultimo, con Andrea Guzzinati in sediolo, seppure senza rubare l’occhio è riuscito ad arginare l’attacco di Trofarello tagliando il traguardo a media di 1.15.1 sul rivale, con l’appostata Zebra Crossing chiusa in corda sino ai 100 e poi liberatasi troppo tardi. Top Gun Ros è stato danneggiato da Uynona Ranch all’imbocco dell’ultima curva quando era terzo in corda.
Dominio assoluto del favorito Ur Tab di Azzurra nel Premio Uxor del Pino, la prova per anziani di cat. E con i gentlemen in sediolo: affidato alle mani esperte di Filippo Monti, il portacolori della Ecurie Wave France allenato da Andrea Baveresi ha preso subito il comando delle operazioni, ha gestito a piacimento il ritmo e in retta si è limitato a staccare i rivali, vincendo al minimo dei giri a media di 1.14.8. Sul calo netto nei 100 finali dell’appostato Unicum Bigi, si sono disputati il secondo posto Zeus Lovers Treb (terzo in corda) e Per Te Bar, autore di coraggioso percorso allo scoperto: l’ha spuntata l’allievo di Max Castaldo trovando un varco lungo lo steccato e rimontando il rivale, comunque molto tonico.

Copyright FOTO DENA - SNAITECH SPA

 

RED/Agipro

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