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Ultimo aggiornamento il 19/11/2019 alle ore 13:02

Ippica & equitazione

23/10/2019 | 08:58

Ippodromo di Palermo, il Comune pubblica un nuovo bando di gara

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Ippodromo Palermo Comune bando

ROMA - Il Comune di Palermo ha pubblicato un nuovo bando per la gestione dell'ippodromo La Favorita, dopo quello andato deserto quest'estate. Dell’area da assegnare in concessione fanno parte anche alcuni manufatti edilizi annessi, tra i quali un corpo di fabbrica adibito a ristorazione, la cui gestione potrà essere esercitata in via diretta o per interposto soggetto giuridico qualificato, previa acquisizione di tutte le autorizzazioni previste dalla normativa vigente. Il bando, con scadenza il 18 novembre, prevede per l'intera struttura un canone annuale di 166mila euro (123mila per l’impianto sportivo e 43mila per il ristorante). «Si tratta di una nuova occasione per dare agli amanti dell'ippica la possibilità di usufruire di una struttura potenzialmente all'avanguardia. Attraverso un percorso di legale concessione saranno creati sbocchi occupazionali, aprendo alla città uno spazio non solo dedicato al trotto, ma anche occasione di svago e possibilità di usufruire di punti di ristorazione. Come Amministrazione ci stiamo impegnando per programmare un rilancio serio della struttura», ha detto l’assessore Roberto D’Agostino.

«Finalmente si aprono nuovi e importanti soluzioni per il futuro dell'ippodromo, storicamente culla della passione di tantissimi palermitani anche per la sua speciale ubicazione all'interno del Parco della Favorita con il monte Pellegrino a far da cornice. Una città come la nostra, che ha netta la visione per il futuro, non poteva continuare a privarsi di questo impianto che sarà aperto anche ad altre manifestazioni e attività, in maniera tale da renderlo fruibile a cittadini e turisti», ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando. «Al di là del fenomeno sportivo e ludico è anche importante che si sia introdotta nel bando la clausola sociale al fine di promuovere la stabilità occupazionale del personale già operante alle dipendenze del precedente concessionario e che ha già subito un gravissimo contraccolpo al momento della chiusura», ha spiegato. 
RED/Agipro

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