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Ultimo aggiornamento il 20/11/2018 alle ore 15:33

Ippica & equitazione

31/10/2018 | 19:17

Ippica: all’Ippodromo Snai San Siro grande prova di Capo San Martino

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Ippodromo Snai San Siro Capo San Martino

ROMA – All’Ippodromo Snai San Siro mercoledì che coincide con l’ultimo convegno di ottobre e della stagione 2018 del galoppo a Milano dato che le quattro giornate in programma a novembre, prima della pausa invernale, si disputeranno solo nei fine settimana. La prova tecnicamente più interessante di questa riunione  - si legge in una nota - è stata quella di chiusura, il Premio Nico e Vittorio Castellini, Handicap Limitato per cavalli di 3 anni sui 1800 metri in pista media: da provetto sfangatore, Capo San Martino, con l’allievo Pasquale Emmanuele in sella ha dettato legge dal primo all’ultimo metro, andando via spedito senza mai mollare di un metro: i più immediati inseguitori Still In Time e Poeta Innamorato hanno ceduto in dirittura, dal gruppo sono venuti avanti il favorito Blu Navy Seal e lungo lo steccato Tommy Tony, che pero’ non hanno mai minacciato seriamente il vincitore.
In apertura la generazione più giovane in azione nel Premio Palazzo Reale, un handicap sui 1500 metri in pista circolare: al debutto in periziata, Picedo (seguito al betting) ha confermato le buone impressioni destate all’ultima uscita e ha sfruttato al meglio il peso per imporsi con bel piglio sui coetanei: il portacolori della Scuderia San Felice (i cui effettivi, come sottolineato da Pierantonio Convertino nell’intervista post-corsa, vanno sempre forte sui terreni faticosi) ha corso sui primi, mantenendosi sullo steccato interno in scia alla battistrada Its A Good Deal per sorvolarla ai 300 finali e involarsi verso il traguardo; Ardent Steps, un po’ dispersivo nell’azione, ha preceduto per il secondo Wally, mentre Its A Good Deal ha detto basta a metà dirittura. 
Colpaccio dell’ospite Irish Girl nel Premio Brianza, la condizionata sui 1200 metri in pista dritta sempre per i 2 anni: l’ungherese in training a Georgi Shejkov, titolare di una vittoria per dispersione in una maiden in Patria, si presentava da oggetto misterioso e tale in pista si è comportata: un “ufo” che ai 250 finali ha liquidato il battistrada Endspiel in coppia con Siculi e che nell’ultimo furlong si è distesa bene, perfettamente a suo agio sul terreno pesante, vincendo in maniera molto semplice e senza neppure essere sollecitata dalla sua interprete Svetla Mihaleva. A Siculi non e’ rimasto che adeguarsi al secondo posto davanti a Greach, che dopo avvio non brillante ha recuperato per chiudere al terzo posto sfruttando le difficolta’ di Impressive sul terreno e il calo netto di Endispiel.
Credarola e Marta Matarazzo, c’è feeling… Dopo il successo del 26 settembre, è arrivata la conferma nel Premio Alberto e Alfo Litta Modignani, la reclamare sui 1800 metri in pista circolare riservata ai cavalieri e alle amazzoni. Con l’atteso By Royal Approval che ha preceduto staffato sin dal via, la portacolori di Maria Galloppo ha in breve assunto il comando delle operazioni, allungando in retta e sottraendosi chiaramente ai tentativi di rincorsa dei rivali. Jak du Lac e Nicola Casati ci hanno provato per tutta la dirittura, ma la cavalla allenata da Walter Ceriotti e’ un osso duro quando puo’ impostare il ritmo. Yankee Mail ha concluso al terzo posto. 
Appuntamento con la vittoria rimandato per l’ennesima volta per Musa del Canto nel Premio Gaggiano, handicap sui 1500 metri in pista circolare: la generosa allieva di Stella Giordano stavolta ha trovato sulla sua strada una Father And Son che nelle mani di Claudio Colombi ha corso da protagonista, subito sui primi e poi in anticipo sulla rivale nella volata lunga in dirittura e ancora sicura sino al traguardo. E cosi’ Musa del  Canto ha collezionato il terzo secondo posto nelle ultime quattro uscite. Al terzo ha concluso Vergiate, altro cavallo abbonato al marcatore ma poco vincente. Voce Amica ha provato il percorso di testa ma è calata a traguardo lontano. Dopo i piazzamenti autunnali, l’avvicinamento progressivo alla vittoria di Bravo Sergio si è completato co il Premio Vermezzo, handicap sui 2000 metri in pista circolare valido come II Tris: il cavallo di Cristiano Fais, con Andrea Deias in sella, si e’ impegnato in una coraggiosa rimonta in retta arrivando ad agguantare e battere in zona traguardo Idroscalo, che era passato in vantaggio ai 350 finali. Terzo a contatto ha concluso Kazimier Fan, in quota per tutta la dirittura, poi Drive Me Home, Zurbaran e il favorito Private Dancer, che ha corso da leader ma ha confermato di non attraversare il suo miglior momento.

RED/Agipro

 

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