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Ultimo aggiornamento il 18/05/2022 alle ore 11:40

Ippica & equitazione

11/04/2022 | 13:30

Ippica, mercoledì giornata di corse "miste" all'Ippodromo Snai San Siro con il Premio Pirelli, Durini e il Falbrav. In pista dalle 13.55

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MERCOLEDÌ GIORNATA DI CORSE ‘MISTE’ ALL’IPPODROMO SNAI SAN SIRO. PROGRAMMA CON IL PREMIO PIRELLI IL DURINI E IL FALBRAV. IN PISTA DALLE ORE 13:55

ROMA - Mercoledì 13 aprile cosiddetto ‘misto’ all’Ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano prima del fine settimana di Pasqua. In pista i saltatori nella prima parte della riunione e le restanti prove in piano per un totale di sette corse come da programma a partire dalle ore 13:55. Interessante seguire il Premio Piero Pirelli, tradizionale lancio in vista della Corsa Siepi dei 4 anni sui 3.600 metri, ma anche il Premio Gian Giacomo Durini, storica prova di preparazione per il Grande Steeple Chase del 1° maggio sui 4.000 metri. Ed infine, la prova tecnicamente più interessante della giornata milanese, il Premio Falbrav la condizionata per gli anziani sul doppio chilometro di pista grande. 

PRIMA CORSA – PREMIO DEI NOVIZI

Apertura della 12^ giornata con i saltatori più giovani di 3 anni con una prova riservata ai novizi sui 3.200 metri, ovviamente sulle siepi basse. Non si può non tenere conto della linea del Primi Salti, al netto del fatto che dopo i debutti le cose possono cambiare, e con i primi due arrivati di quel giorno che rivedremo probabilmente nel Berlingieri, il pronostico è tutto per KENTUCKY TANGO, che al di là del risultato, aveva lasciato un’impressione più che favorevole. Sopran Mistery deve guadagnare molto rispetto allo scontro diretto, ma anche lui non era dispiaciuto e comunque ci proverà.

SECONDA CORSA – PREMIO VILLORESI

Restano di scena i 3 anni, ma qui si passa al piano, con un handicap per velocisti di categoria ordinaria sui 1.200 metri. La forma generale e la consistenza dei profili non è propriamente da modello, con LADY TIGER che rappresenta un’eccezione e con il suo recente terzo posto contro avversari decisamente più forti che basterebbe ed avanzerebbe per chiudere una partita come questa se ripetuto. Ciclone D’Anagni non si è comportato affatto male alla sua prima esperienza nella velocità e può essere un rivale assai insidioso, seguito nella valutazione da Davabina, fuori quadro nel suo esordio in handicap, ma senza migliore nelle precedenti apparizioni.  

TERZA CORSA – PREMIO GIAN GIACOMO DURINI

Sempre affascinante il Gian Giacomo Durini, storica prova di preparazione per il Grande Steeple Chase del 1° maggio sui 4.000 metri. Molto equilibrio alla vigilia, con QUINZE DE LA ROSE che si guadagna la nomination ripensando alla modalità con cui vinse questa corsa lo scorso anno. Assolutamente sullo stesso piano si colloca Big City, dalla condizione rodata e davvero ottimo nel suo successo in listed a Treviso. Quel giorno Bilbo D’Assault andò al di sotto del suo potenziale, quindi non dovrà essere sottovalutato, e un altro che si giocherà le sue brave carte sarà Ladlann, rientrato alla grandissima. Gli altri due paiono un gradino sotto ma non partono battuti.

QUARTA CORSA – PREMIO PIERO PIRELLI

La parte in ostacoli si chiude con un altro trial importante, il Piero Pirelli, tradizionale lancio in vista della Corsa Siepi dei 4 anni sui 3.600 metri. Tutto da seguire l’appassionante duello della vigilia tra OCEAN LIFE e Pride Of England, che verosimilmente rivedremo tra 17 giorni, essendo due campioni ultra comprovati, con una leggera preferenza per il primo citato in solo virtù del suo curriculum che per il momento è più ricco e corposo del suo avversario. Ci può essere tuttavia un potenziale terzo incomodo, l’ex francese Ches Demonmirail, che in linea teorica sale molto di categoria, ma che in pratica ha dei riferimenti che potenzialmente possono bastare per rendersi protagonista.

QUINTA CORSA – PREMIO FALBRAV

La corsa tecnicamente più rilevante in piano è la condizionata per gli anziani sul doppio chilometro di pista grande che ricorda il super campionissimo Falbrav. Contesto molto intrigante dove tuttavia CLOSER LOOK resta in pole position, deciso più che mai ad interrompere la sua serie di secondi posti, ma senza potersi permettere la minima divagazione al cospetto di questi avversari. Tra questi Storm Shelter è il più cattivo, tornando su una distanza verosimilmente più congeniale e beneficiando del buonissimo rodaggio, e pure Sopran Poseidone è atteso ad un cospicuo progresso non essendosi comportato affatto male al rientro dal Derby. Mordimi è un elemento di qualità e prova ad allungare la distanza.

SESTA CORSA – PREMIO LIMBIATE

Un paio di handicap di buona categoria occupano l’ultima parte di programma, il primo dei quali vale come Seconda Tris ed è riservato ai 4 anni sui 1.800 metri di pista media. SI guarda in alto nella scala dei pesi, ad onta dei pesi severi, con SOPRAN TUCANO che si merita la prima citazione non solo seguendo l’ottimo secondo posto dell’Apertura, ma anche sull’auspicabile progresso cui è atteso e con l’allungamento della distanza che non sarà di certo sgradito. Global Hero è di una solidità a prova di bomba e sarà un serissimo avversario, così come Capotempesta, anche lui un po’ gravato ma decisamente tonico di recente. Temptation ed Eskursionista sono due veleni da considerare e lo stesso Papaveri Rossi se la gioca alla grande se ci si dimentica sulla sua ultima apparizione negativa.

SETTIMA CORSA – PREMIO MOLGORA

Il mercoledì all’Ippodromo Snai San Siro Galoppo di Milano si chiude con un handicap per i velocisti anziani sui 1.200 metri. Bella corsa, dove si è quasi obbligati ad andare con SENTIERO LUCENTE, assolutamente terrificante nella sua ultima vittoria e difficilissimo da battere se si ripete su quello standard. Purtroppo per lui è un elemento un po’ alterno, ma in ogni caso il suo runner-up Stealth Mode è atteso in progresso dopo il rientro, e senza contare i chili che ora guadagna, e con due vecchi leoni come Directory ed Harlem Shake che scendono di categoria dopo aver corso molto bene. Anche Air Confort si è appena espresso bene con la top weight Mina Maccari che è la classica mina vagante.

RED/Agipro

Foto credits: Dena-Snaitech

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