Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 13/08/2022 alle ore 09:06

Ippica & equitazione

16/06/2022 | 12:30

Frecciarossa Milano Jumping Cup 2022, Di Paola (Pres. Fise): “Un grande evento internazionale fondamentale per promuovere l'equitazione, il cavallo è al centro del nostro mondo"

facebook twitter pinterest
Milano Jumping Cup 2022 Di Paola Fise equitazione cavallo

MILANO - «Gli sport equestri sono nella Capitale finanziaria d'Italia e poter essere qui con un grande evento internazionale è fondamentale per promuovere il nostro sport: il cavallo è uguale per tutti, è sempre lui il protagonista. La Lombardia rappresenta il 50% del nostro movimento sportivo. Poter organizzare con Snaitech è fondamentale per noi» e «mi fa un grande piacere essere supportati da Sport e Salute, perchè sono riusciti a fare tantissimo per promuovere lo sport come valore sociale e anche economico. Siamo all'interno del più importante ippodromo italiano, stiamo andando nella direzione in cui c'è il cavallo al centro del nostro mondo. Poter iniziare un percorso con il Mipaaf dove si immettono contenuti nuovi è una visione importante». Lo ha detto Marco Di Paola, presidente Fise, durante la conferenza stampa di presentazione della Frecciarossa Milano Jumping Cup che si disputerà dal 24 al 26 giugno. 
«Sportivamente facciamo un evento importante, internazionale. Il Salto Ostacoli è la disciplina regina, siamo a 4 stelle. Il prossimo anno ci saranno le qualificazioni per le Olimpiadi di Parigi 2024 e per questo ringrazio tutto il sistema Paese che ha dato agli sport equestri questa possibilità», ha spiegato. 
«La Federazione deve fare campioni, ma anche promuovere lo sport. Ormai abbiamo un know-how importante, le Federazioni devono agevolare lo sport. L'Italia è apprezzata non solo sportivamente, ma anche come nazione che sa ospitare bene eventi sportivi importanti. I nostri cavalieri più apprezzati verranno per tastare il terreno; è qualcosa di eccezionale per Milano, per il nostro Paese e anche per il cavallo che nel Novecento è diventato uno sportivo. Poterlo promuovere anche come compagno di vita e in tutte le sue sfaccettature è qualcosa di eccezionale», ha concluso.

RED/Agipro

Foto credits LaPresse

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password