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Ultimo aggiornamento il 16/07/2018 alle ore 17:26

Ippica & equitazione

06/02/2018 | 17:41

Ippica: all’Ippodromo Snai La Maura, Uabimon vince alla grande

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Snai La Maura IPPODROMO Uabimon

ROMA - All’Ippodromo Snai La Maura di Milano convegno programmato di martedì su una pista rallentata dalla pioggia. Occhi puntati sulla terza corsa, Premio Lanson - si legge in una nota - con la maratonina sui 2700 metri a resa di metri per cavalli di categoria D/E/F. Subito valido il primo segnale con Uabimon con lo specialista Roberto Vecchione in sediolo e che, come da previsioni, ha preso in fretta la testa e ha potuto gestire a piacimento il ritmo centrando una vittoria mai seriamente in discussione. Tutankamon lo ha seguito sin dal via, provandoci timidamente nel finale ma senza esito. Ravel Ek si e’ impegnato “al risparmio” per corsie esterne, il terzo posto respingendo di misura il serrate di Uragano Op e’ probabilmente il massimo risultato raggiungibile.
Ad inizio giornata, invece, avvio con il Premio Sperlak, corsa riservata ai cavalli di tre anni sui 1650 metri. Netto favorito al betting, Zorro Wind che ha respinto al via Zino Nof, rimasto all’esterno, e non ha avuto problemi a portare a casa il successo, a media di 1’16”4, sicuro nelle mani di Alessandro Gocciadoro, sempre seguito da Zanza Frank che ha conservato la seconda posizione davanti a Zingaro Mec, mentre sull’ultima curva ha sbagliato Zenit Prav che aveva provato ad avvicinarsi al battistrada.
Premio Asprob per la seconda prova di giornata, ovvero una “reclamare” per cavalli di quattro anni sui 1650 metri, alla pari con avvio tra i nastri. Vittoria a sorpresa ma assolutamente meritata per Villa Jet con Filippo Rocca in sediolo. La portacolori della scuderia Sant’Eusebio ai 500 finali e’ scattata dalla quarta posizione, ha perseverato nella sua azione nonostante la curva per corsie esterne e in retta e’ passata da dominatrice, a media di 1’16”5. Vanios ha provato ad anticiparla uscendo dalla scia del battistrada Vaio del Veltri (in difficolta’) appena in retta, in zona traguardo è stata battuta anche per il secondo posto da Viola, che non aveva anticipato la vincitrice sull’ultima curva e in retta ha faticato a reperire lo “spiraglio” per sprintare. Il favorito Vento Del Pino ha girato male, e’ apparso a disagio sulla pista ed e’ presto sbottato di galoppo.
Il Premio Leon Palm rappresenta la prima delle due prove gentlemen posizionato come quarta prova del convegno. Bella affermazione di Verdi Prav, con Marco Castaldo in sediolo. Il cavallo di Carlo Belladonna ha preso subito il comando della gara, ha risposto bene al pressing di Vermeil As sparando un penultimo quarto in 28” e frazioni e in retta ha risposto all’ultimo attacco del rivale, che si e’ dovuto adeguare al secondo posto ma correndo in decisa ripresa rispetto all’ultima prova modesta. Per il terzo posto Vera Light ha piegato Vieste dei Greppi.
Nel Premio Atod Mo si vede in pista, per la seconda volta in carriera, e alla prima per il team Gocciadoro, lo stimato Zef che ha dato un saggio del proprio potenziale dominando la prova per cavalli di tre anni. Subito in testa, il favoritissimo portacolori della scuderia del Rinoceronte ha completato il primo chilometro in 1’16”5 e dopo una curva affrontata con prudenza, ha staccato facile in retta, completando la sua fatica a media di 1’15”5. Positivo anche l’esordio di Zayn Malic, ancora secondo dopo aver affrontato quasi tutto il giro conclusivo all’esterno e capace di sottrarsi di misura al finale di Zhu di Casei.
Premio Orus Bacol di scena in pista per l’altra gentlemen del pomeriggio milanese. Una “reclamare” a resa di metri in cui Saretta Sem che si e’ prontamente confermata dopo la bella vittoria ottenuta ad Albenga con una decisa interpretazione di Aleardo Dall’Oglio. La cavalla allenata da Massimiliano Castaldo e’ passata al comando su Tex Va dopo 800 metri, ha preso di slancio un paio di lunghezze di vantaggio e si e’ mantenuta fuori dalla portata di Rio di Mazvall, autore di una generosa risalita in seconda e terza corsia. Terzo posto per Ramses, mentre Ulisse Ans e’ un po’ calato nel finale, preceduto anche da Tresor Effe.
Chiusura del martedi’ al trotto all’Ippodromo Snai La Maura con il Premio Cat Cris, una prova per anziani di categoria G che non ha deluso le attese con il favorito Principe di Fuoco, con Flavio Martinelli in cabina di regia, che ha guadagnato il comando e si e’ potuto permettere una meta’ gara tranquillissima in 1’03”. Sky Max lo ha raggiunto all’esterno dopo 600 metri e dopo averlo scortato ha aumentato il pressing nel mezzo giro finale, gettandosi pero’ di galoppo in retta quando sembrava avere ancora da dire. Principe di Fuoco ha cosi’ potuto portare a termine il suo “coast to coast” a media di 1’16”4, senza pero’ rubare l’occhio, anzi con un po’ di sofferenza nei metri finali quando e’ stato avvicinato da Paris Giampe’ e da Rene D’Orio (finito molto forte) terminati in linea ma nell’ordine.

 

Foto Dena – SNAITECH SPA.

RED/Agipro

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