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Ultimo aggiornamento il 18/09/2018 alle ore 20:40

Ippica & equitazione

05/09/2018 | 19:12

Ippica: all'ippodromo San Siro splendida conferma di Ipompieridiviggiu’

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ippica san siro ippodromo 5 settembre

ROMA - All’Ippodromo Snai San Siro primo infrasettimanale di settembre e della sessione autunno/inverno iniziata sabato scorso. Un programma - si legge in una nota - che si è sviluppato su sei corse di buon livello tecnico tra cui si segnalavano le due prove sui 1500 metri in pista media per i debuttanti di 2 anni divisi per sesso, e soprattutto il Premio Dei Velocisti, bella condizionata sui 1000 metri in pista dritta per cavalli di 3 anni e oltre. Ipompieridiviggiù ha cominciato la stagione così come l’aveva chiusa, ovvero con una prepotente affermazione: con Fabio Branca (al doppio nel pomeriggio) in sella, il portacolori della Il Cavallo In Testa ha guadagnato in poche battute la testa della corsa e lo steccato, ha gestito autorevolmente il ritmo e ai 300 finali ha cambiato marcia, staccandosi progressivamente dai rivali. Per il cavallo allenato da Bruno Grizzetti, terzo successo di fila e la conferma di un ruolo di vertice tra i migliori velocisti del panorama nazionale. Axa Reim ha provato a tastare il polso al vincitore, non ha saputo replicare al cambio di ritmo ma ha difeso con i denti il secondo posto dal solito finale di Harlem Shake, mentre Zapel ha chiuso quarto a ridosso dei due rivali.
Ad aprire il convegno il Premio Marentino, la prima delle due prove per debuttanti di 2 anni sui 1500 metri in pista media, protagonisti maschi e castroni di 2 anni: Lucky Loser, colori della Dioscuri per la monta di Fabio Branca, ha saputo tenere testa al favorito Every Promise, per la giubba Effevi e la monta di Dario Vargiu: i due allievi di Alduino e Stefano Botti si sono staccati in un bel testa a testa durato per tutta la dirittura, con l’erede di Pounced che ha risposto colpo su colpo al rivale, alla fine costretto ad adeguarsi alla piazza d’onore. Per il terzo posto un buon Dassom ha preceduto Lodai.
Nel Premio Eteocle Bassi, la prova gemella riservata alle femmine di 2 anni, bell’esordio di Pink Sunrise, da Born To Sea e Zippy Rock, allenata da Endo Botti e montata da Pierantonio Convertino: la portacolori della Razza Latina ha agito a centro gruppo, si è avvicinata a fari spenti in retta, poi ai 200 finali ha trovato la giusta pedalata e ha travolto le rivali, e in particolare Miss Moon: quest’ultima, seconda dal via, ha risposto all’attacco incisivo di Nikisophia a metà retta ma ha avuto poco da opporre nei 100 finali al cambio di marcia superiore della vincitrice. Nikisophia è avanzata con bel piglio ai 400 finali ma ha un po’ affievolito lo spunto negli ultimi 100 metri, chiudendo al terzo posto su Queen Breath, battistrada dal via calata ai 250 finali.
Relegato al secondo posto nelle due prove per debuttanti, Dario Vargiu ha colpito il bersaglio pieno con Dolcezza nel Premio Canegrate, l’handicap sui 2000 metri della pista circolare per cavalli di 3 anni e oltre valido come II Tris: la portacolori di Rosanna Turri ha corso a ridosso delle prime posizioni, in retta ha allungato in progressione con Documentario all’interno e Zurbaran all’esterno e alla fine ha mantenuto un minimo vantaggio sul grigio di Cristiano Fais, mentre Documentario ha concluso al terzo posto davanti a Supersantos.
Cavalieri e amazzoni protagonisti nel Premio Amedeo Tanzi, handicap per cavalli di 3 anni e oltre sui 2000 metri in pista circolare: quarto dal via, ben servito dal ritmo imposto in avanti da Misteriosa sotto il pungolo costante di Stanott, il cavallo allenato da Andrea Marcialis con il proprietario Nicola Casati in sella, si è fatto sotto in retta, è passato ai 200 finali ma senza riuscire a staccare e negli ultimi metri è stato pericolosamente avvicinato da Ballabar, salvando un minimo vantaggio dalla rivale. La generosa Misteriosa ha mantenuto il terzo posto su Bravo Sergio, in bel recupero dalla retrovie.
A chiudere la riunione il Premio Monzoro, handicap sui 1600 metri in pista circolare per cavalli di 3 anni e oltre che ha visto Sambuca andare davanti e imporre un buon ritmo alla gara: in retta però il cavallo di Valeria Toccolini ha affievolito l’azione, ai 200 finali sono così passati Queen Tango e Celestation, che aveva corso nelle prime posizioni, con la cavalla di Federica Tomasini, con in sella Mariolino Esposito, che alla fine ha avuto ragione della rivale centrando la prima vittoria italiana. Kartero, secondo al via, non è riuscito a lottare con le due rivali per la vittoria ma alla fine ha preso la meglio su Sambuca per il terzo posto.

 

Foto Dena – SNAITECH SPA.

 

RED/Agipro

 

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