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Ultimo aggiornamento il 21/08/2018 alle ore 19:01

Ippica & equitazione

06/04/2018 | 19:17

Ippica: all'ippodromo Snai La Maura brilla ancora Uragano Star

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ippica snai corse 6 aprile 2018

ROMA - All’Ippodromo Snai La Maura di Milano primo appuntamento di aprile con un venerdì molto soleggiato e con una buona presenza di pubblico. E un paio di corse di ottimo livello hanno attirato l’attenzione anche perché fregiata come Tris/Quartè/Quintè. La corsa più ricca del pomeriggio - si legge in una nota -  era il Premio Tony Gio, una prova sui 1650 metri per soggetti di cat. B/C: in versione “rullo compressore”, Uragano Star e Lorenzo Baldi (al bis nel pomeriggio) hanno prontamente replicato la vittoria ottenuta sulla pista il 23 marzo scorso; se vogliamo la performance di oggi è stata anche migliore della precedente perché qui non ci sono stati strappi al via ad agevolarlo, la rivale dichiarata Teodora Caf è sfilata in meno di 400 metri su Robinia ma il facoltoso portacolori del signor Gennaro Di Biase l’ha raggiunta dopo 700 metri e non le ha dato respiro, costringendola ad un chilometro in 1’12”9 per passare di forza in retta e imporsi in 1’12”7, media identica alla volta precedente. Teodora Caf ha venduto cara la pelle ma ha trovato sulla sua strada un rivale oggi dimostratori più forte. Terzo posto per la generosa Uma D’Asti, che ha corso soltanto la retta finale ed è finita fortissimo bruciando Robinia, già in affanno ai 400 finali nel tenere il contatto con i primi due. Unada Ferm, battuta da Uragano Star l’ultima volta dopo corsa da protagonista, oggi ha rinunciato al lancio e non è stata fortunata nello svolgimento.

In apertura di riunione, invece, i gentleman per il Premio Freund Ferm, in sediolo a cavalli di 4 anni. Terzo successo della carriera (su cinque uscite) per il sempre più convincente Van Gogh Zs, che Walter Zanetti sta plasmando con calma: affidato a Michele Bechis, il figlio di Love You al comando non si è scomposto sul tentativo di Vega Etoile che ha provato a sorprenderlo dopo 700 metri, dopo aver ribattuto alla rivale ha proseguito a suon di parziali chiudendo solitario al nuovo personale di 1’13”3. Vega Etoile ci ha provato ma è “rimbalzata” sul rivale e nel mezzo giro finale ha perso progressivamente contatto conservando comunque il secondo posto su Viky degli Ulivi, mentre l’atteso Vasco Zack D’Asti aveva sbagliato dopo 400 metri.

Ottimi tre anni a confronto nel Premio Victor Gio: vedere una “Z” targata Gocciadoro correre sotto standard è quasi una rarità di questi tempi: la giornata storta è toccata a Zin Wise As, che è andata in testa, ha mandato via Zarchicco Park ma ai 400 finali aveva poco da dire concludendo abulica al quinto posto, condizionata da problemi respiratori riscontrati nel dopocorsa. La punta si era comunque orientata su Ze Doca, e a ragione visto il risultato: il cavallo di Taldaoui El Mouloudi affidato a Roberto Vecchione è sfilato in testa su Zarchicco Park dopo 800 metri, ha scandito ritmo regolare e non si è mai fatto avvicinare, concludendo a media di 1’14”6 sui 2250 metri. Zarchicco Park ha seguito diligentemente il vincitore sino al traguardo, mentre Zephyrus Bar ha recuperato dalla penultima posizione nel mezzo giro finale e ha concluso buon terzo.

Vittoria di misura ma meritatissima di Zodiac Dany Grif nel Premio Unica Gio: il portacolori della No.Ma.Farm, Lorenzo Baldi al training e alla guida, è stato protagonista di gagliardo percorso d’assalto con il quale ha steso il battistrada Zino Nof in retta e nelle ultime battute, pur peggiorando di meccanica, è riuscito a salvare un minimo vantaggio, a media di 1’15”3 dall’agguato di Zohan dei Lupi, che aveva seguito da vicino la diatriba tra i due animatori. Zino Nof ha salvato il terzo posto dal bel finale dell’esordiente Zond Mission Treb.
Dominio assoluto di Variago Selva nel Premio Final Score: molto giocato, il portacolori del signor Giancarlo Bassano con Pippo Gubellini in veste di driver e allenatore è sfilato in breve su Venerdi, ha potuto gestire il ritmo nella prima frazione, ha respinto senza grossa difficoltà l’attacco di Vendome Om sul penultimo rettilineo e nel tratto finale si è staccato facilmente concludendo a media di 1’14”4. Venerdi ha sfruttato a dovere posizione e schema per svettare chiaramente al secondo posto, mentre Varsavia, filtrata bene dalla seconda fila, ha faticato a trovare la destra libera e ha poi subito il calo di Vendome Ok sull’ultima curva, per cui il terzo posto finale e’ stato il massimo risultato raggiungibile.

Alessandro Gocciadoro ha raddrizzato un pomeriggio che non era iniziato bene siglando le ultime due prove della riunione: nel Premio Toby’s Taxi, prova sui 1650 metri per cavalli di cat. F, Top Fist Etoile dopo percorso esterno si è sbarazzata appena in retta di Tania Cr (che aveva speso 42”2 per i primi 600 metri per superare Ursula Pdl) e nel finale si è difesa dai rivali, al nuovo personale di 1’13”5: per il secondo posto, con un finalone a centro pista Stradivari Cub ha bruciato sul filo di lana Ursula Pdl che chiaramente ha molto da recriminare.
Il bis per il driver emiliano è arrivato nell’invito sul miglio valido come TQQ per il Premio Ilaria Jet: Unique Rek lo ha risolto di forza, sfondando dopo 700 metri violenti su Ursula Baba e nonostante la grande spesa (metà gara in 57”5, km in 1’12”5) la portacolori del signor Edoardo Guida si e’ mantenuta chiaramente in evidenza sino alla fine. L’outsider Union Perfect allo speed è emersa al secondo posto su Ursula Baba, mentre Ubi Jet ha sbagliato in zona traguardo e cosi’ alle altre piazze sono emersi Uriel e Tatanka Cup.


Foto Dena – SNAITECH SPA.

RED/Agipro

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