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Ippica & equitazione

24/09/2018 | 08:42

Ippica: a San Siro il Gran Premio delle Aste è per L’Imperdibile

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ippica snai san siro 22 settembre 2018 galoppo

ROMA - All’Ippodromo Snai San Siro fine settimana da sogno che è iniziato con un sabato davvero interessante. Dopo la disputa delle Aste SGA durante la mattinata all’ippodromo Snai La Maura, le attenzioni degli appassionati -si legge in una nota - si sono spostate all’ippodromo del galoppo che ha mandato in scena un bel convegno di corse in preserale che aveva nella prima edizione del Gran Premio delle Aste – Trofeo SGA, ricca condizionata per i giovanissimi sui 1400 metri della pista media, la prova di cartello. L’ha spuntata L’Imperdibile, uno dei soggetti più attesi: il portacolori della scuderia Blue lungo il percorso ha preso come punto di riferimento il favorito Faulette con il quale si è staccato in lotta nell’ultimo furlong: nei 100 finali il cavallo allenato dal team Marcialis ha preso chiaramente la meglio, dimostrando di essere adatto alla distanza e di poter arrivare tranquillamente anche ai 1600 metri, come confermato dal suo interprete Pierantonio Convertino nell’intervista dopo-corsa. Faulette si è arreso nel finale ma va sottolineato che rientrava da luglio, per cuiè da attendere in progresso nelle prossime uscite. Sharkattack ha provato a correre al comando, non ha saputo opporsi al cambio di marcia dei primi due ma ha conservato il terzo posto da L’Impeccabile, mentre più indietro Clean Sweep ha preceduto il resto del gruppo. 
Bel progresso di Siculi nel Premio Teatro Alla Scala, la maiden sui 1200 metri in pista dritta che ha aperto il convegno: terzo al debutto dietro American Coffee e Sopran Atena (che qui ritrovava), il portacolori della signora Giusy Guida, Luciano Vitabile al training e Silvano Mulas in sella, ha conquistato lo steccato e si è mantenuto costantemente in prima linea, quindi ha piazzato lo scatto ai 300 finali allungando con Woman In Gold e dopo aver conquistato un leggero vantaggio lo ha mantenuto sino in fondo. Woman In Gold ha galoppato a centro pista, ha provato a replicare al vincitore e ha comunque retto bene. Terzo a ridosso Twilight Eclipse, unico a tenere il passo dei primi due, al contrario di Royal Gunner che è rimasto sul passo nei 300 finali. 
Gran bel successo del vecchio Passer Fritz nel Premio Walid, la condizionata sui 1700 metri in pista media per cavalli di tre anni e oltre con i cavalieri e le amazzoni in sella: in una prova caratterizzata dal gran ritmo imposto in avanti da Sopran Sharp (sin troppo animata) e poi dal tentativo di contropiede attuato da Zubat ai 500 finali, l’attendista di Gianluca Bastianelli si è ingambato ai 400 finali e al termine di una spettacolare rincorsa, sul palo ha agguantato e giustiziato il cavallo della Grizzetti Galoppo: in sella il sempre più convincente Alberto Carrassi del Villar. Terzo a ridosso Redinger, autore a sua volta di gran finalone dopo slalom per liberarsi dalle maglie del gruppo. 
Incursione vincente di Middle Gray nella Seconda Eliminatoria del Circuito NBF Lanes Mile: l’allieva di Elisa Castelli, con un perfetto Antonio Domenico Migheli in sella, dopo aver corso coperta in gruppo ha piazzato la zampata vincente in retta giustiziando con precisione “chirurgica” Brillante Blu, che ai 150 finali aveva superato il battistrada Hartswell tentando l’allungo risolutore: impresa mancata di poco, ma il cavallo Cristiano Fais ha dimostrato di essere tornato sui suoi migliori livelli. Hartswell, dopo il secondo posto nella prima eliminatoria, ha racimolato un terzo davanti ad una sfortunata Celestation, senza spazio lungo lo steccato, e a Stundaiu, per la verità non troppo incisivo. 
Annunciata in forma da una bella vittoria meranese, Pour Me ha dominato la seconda Eliminatoria del Premio NBF Lanes Classic: impiegata all’estrema attesa da Luca Maniezzi, la cavalla di Marco Gasparini ha trovato nel ritmo imposto dal naturale battistrada Penang Paparaja un perfetto trampolino di lancio per piazzare la sua proverbiale progressione, anche perché ai 500 metri finali Maeva di Breme aveva dato una ulteriore “scossa” alla corsa superando il battistrada e tentando la fuga a traguardo lontano ritrovandosi però nei 50 finali facile preda per la vincitrice. Terzo posto con bella rincorsa per Enville. 
La linea della maiden dell’8 settembre si è rivelata un valido riferimento per il Premio Dezzo, l’handicap di chiusura per i tre anni, sui 1000 metri in dirittura. Sulla distanza minima e con una diversa sistemazione ponderale, Giocoforza si è preso una netta rivincita su Stay Bella che lo aveva preceduto in quella occasione: velocissimo al via, il portacolori della scuderia Dioscuri ha guadagnato lo steccato e ai 200 finali ha salutato la compagnia, regalando a Dario Vargiu l’unico successo della giornata. Stay Bella ha risolto la volata per il secondo posto su Stealth Mode e su Stardestelle. 


Foto Dena – SNAITECH SPA.

RED/Agipro

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