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Ultimo aggiornamento il 21/09/2018 alle ore 18:14

Ippica & equitazione

08/09/2018 | 19:37

Ippica, all’Ippodromo SNAI San Siro, emerge la forza di Voluntary

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ippica snai san siro

ROMA – Ad una settimana dalla riapertura della sessione autunno/inverno l’Ippodromo SNAI San Siro apre ad un sabato pomeriggio molto assolato. La prova tecnicamente piu’ interessante del sabato era il Premio Alberto Chantre, Handicap Limitato sui 2000 metri in pista media aperto a femmine di tre anni. Sfruttando al meglio la favorevole sistemazione al peso, Voluntary (che ha trovato diversi estimatori al betting) ha messo il suo sigillo sulla prova: la portacolori della Akhal Teke Properties, per il training di Antonio Marcialis e la monta di Mariolino Esposito, ha corso nelle retrovie mentre davanti Abbronzatissima e Zadina hanno dato vita ad una prima parte di gara piuttosto vivace: in retta sono entrate in azione le "attendiste", con Sae Cortesapertas che ha trovato un bel varco ed e’ passata in leggero vantaggio ai 200 finali ma con Voluntary che a centro pista l'ha rimontata metro su metro passando nelle ultime battute. Livelovedancesnice e Eugubina sono rimaste in prima linea per buona parte della dirittura calando leggermente solo nei 100 finali e chiudendo rispettivamente al terzo e quarto posto, mentre Trixibelle si e’ spenta insieme alle altre animatrici della prima fase.

Cavalieri e amazzoni protagonisti nella Coppa D'Oro Emilio Badini, sui 1600 metri in pista media. Dopo il tentativo contro i professionisti, Danila Cherio e Corona D'Arborea sono tornati a dettar legge tra i "puri": senza discussione il successo del cavallo di Eugenio Goldin, acquattato dietro gli animatori Keep Right e Tanveer e poi in grado di spaziare facilmente in retta, mentre a qualche lunghezza Vergiate a centro pista veniva a regolare You're Serious e Tanveer per le piazze.
Nel Premio Pizzi Gemelli, handicap sui 2500 metri in pista media, Ceralacca ha messo in riga i rivali: terza dal via, la portacolori di Francesca Turri con Luca Maniezzi in sella ha sfruttato il lavoro da "apripista" dell'alleato Xilano per piazzare lo scatto in retta e sottrarsi abbastanza agevolmente alla rincorsa di Lunastorta e Doncaster Magic. Poco incisivo Universo Sprite.

Il Premio Scuderia Sir Rholand, la maiden sui 1200 metri in pista dritta per cavalli di 3 anni, non e’ sfuggita alla favorita Stay Bella: subito a ridosso dei primi, la portacolori della Razza Latina, training di Endo Botti e monta precisa di Fabio Branca, si e’ portata ai lati di Giocoforza staccandosi in lotta con il rivale nei 300 finali e prendendo progressivamente la meglio negli ultimi 150 metri. Giocoforza, subito in prima linea ai lati della veloce Krakersjak, si e’ dovuto arrendere correndo comunque con onore in questo primo approccio con la pista dritta. Buon terzo posto per Black Canyon su Sopran Judith, mentre Rose Gold ha compromesso la sua corsa con una pessima sgabbiata esibendosi poi in un bel recupero.

Gran bel debutto di Pensiero D'Amore (da Zoffany e Ira Brevis Furor) nel Premio Poldi Pezzoli, l'altra maiden del pomeriggio che aveva pero’ come protagonisti i due anni sui 1500 metri in pista media: il portacolori della scuderia Effevi, per il training di Alduino Botti e la monta di Dario Vargiu, dopo aver dettato il ritmo dal via si e’ prodotto in un allungo notevole nei 250 finali spegnendo sul nascere il tentativo di attacco di Siberius, che ha corso nella scia del vincitore e ci ha provato appena trovato il varco ma ha visto il rivale allontanarsi inesorabilmente. Terzo posto per Rock Of Paloma, rimasto in quota dopo aver corso dal via ai lati del vincitore e ancora capace di tenere a bada il tentativo di Royal Gunner.
Autorevole vittoria di Gabriella nel Premio Romeo e Roberto Miracoli, ricco handicap sui 1200 metri in pista dritta per cavalli di 3 anni: la portacolori della Ile De Cavallo ha confermato che la dirittura e’ il suo "habitat" preferito aggiungendo un altro successo dopo i centri ottenuti a Roma nel Premio Andreina (sui 1200 metri) e su questa pista nel Premio BBAG (sui 1400 metri): Nicola Pinna ha tenuto sempre il controllo della situazione, piazzando la cavalla allenata da Bruno Grizzetti subito nelle primissime posizioni mentre Dangerous Diva a centro pista andava a dettare il ritmo e Stealth Mode guadagnava lo steccato: sul calo della battistrada, Gabriella e Stealth Mode si sono staccati in lotta, con la femmina che ha preso chiaramente la meglio mentre Stealth Mode ha difeso il secondo posto dal bel finale di Attilia. Quarto posto per Najmuddin, mentre Assuero ha completato il Quinte’.
RED/Agipro

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