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Ultimo aggiornamento il 22/09/2018 alle ore 20:35

Ippica & equitazione

01/06/2018 | 21:28

Ippodromo Snai La Maura, è Filippo Monti il mattatore della Giornata Gentlemen

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ippodromo snai la maura

MILANO – All’Ippodromo Snai La Maura di Milano venerdi’ dedicato ai Gentlemen che ha avuto come mattatore assoluto Filippo Monti, che da sempre con la pista milanese ha un feeling particolare. Il gentleman emiliano ha vinto tre delle quattro corse che lo hanno visto impegnato nel pomeriggio, aggiudicandosi la classifica finale della giornata e anche il Trofeo Playoff, la prova conclusiva della riunione che ha visto a confronto i migliori quattro della classifica parziale al termine della sesta corsa. Nell’atto conclusivo Filippo Monti ha scelto di interpretare Paris Giampe’, al primo nastro, e la scelta si e’ rivelata azzeccatissima: la cavalla di Matteo Restelli, rimessa al volo da una breve incertezza e nonostante una partenza un po’ “caotica”, ha corso insolitamente in testa e ha reso comunque al meglio, sottraendosi a Unlight Grif, mentre con Tosca Joy Marco Castaldo, nel tentativo di aggiudicarsi la classifica finale, ha provato a giocarsi il tutto per tutto impegnandosi in un dispendioso tragitto esterno che la cavalla ha pagato calando sull’ultima curva. E cosi’ Filippo Monti ha fatto il pieno, coronando nel migliore dei modi un pomeriggio che era gia’ iniziato alla grande.

Nella prova di apertura, Premio GD Friuli-Venezia Giulia, per cavalli di 4 anni sui 1650 metri, la favorita Violette Vg dopo percorso di testa non impossibile non ha saputo replicare alla puntata di Vasco Zack D’Asti sull’ultima curva, e cosi’ il portacolori della scuderia Al.Gi.r., Filippo Monti in cabina di regia per il training di Cristian Rizzo, e’ passato facilmente appena in retta imponendosi a media di 1’15”4 davanti alla compagna di training Verita’ Chuc Sm, che dalla seconda posizione in corda e’ riuscita a liberarsi “a pelo” in anticipo su Virtus di Mira e ha contenuto il rivale per il secondo posto, con Violette Vg soltanto quarta. L’altro successo del pomeriggio Monti lo ha ottenuto grazie alla grande prestazione di Vega Etoile nel Premio GD Club Toscana: gia’ molto brillante in sgambatura, la cavalla allenata da Cristan Rizzo, ha messo in mostra 400 finali di eccellente fattura, centrando la terza vittoria consecutiva in 1’14”5, a un decimo dal proprio personale. La battistrada Venere degli Dei ha avuto poco da opporre sul parziale della vincitrice, e a conferma di una giornata di scarsa vena ha subito anche lo speed di Voldemort Nal che sul palo l’ha battuta anche per il secondo posto.

Le altre prove hanno offerto spettacolo e una buona dose di emozioni, come spesso capita nelle corse riservate alla categoria. Missione compiuta per Zalea Mabel nel Premio GD Club Emilia Romagna: superata indenne la delicata fase iniziale, la caratteriale portacolori della scuderia Lainate Nord, con Fabio Marchino in cabina di regia, e’ volata al comando, ha imposto ritmo proibitivo per i rivali di giornata, prendendo vantaggio e rendendosi inavvicinabile fino in fondo, a media di 1’15”4. Roberto Baroncini con Zino Nof ha guidato il gruppo a debito distacco, con una accorta distribuzione delle energie e’ riuscito a contenere per il secondo posto Zamora Font, unica ad avventurarsi e a migliorare per linee esterne.


E’ bastato un solo parziale a Ulisse Ans per risolvere il Premio GD Club Lazio, una reclamare per anziani a resa di metri: con Marco Castaldo in sediolo, il cavallo allenato e di proprieta’ di Pippo Gubellini sull’ultima curva e’ scattato dalla terza pariglia saltando in breve Pin Speed Gad Sm che aveva provato ad anticiparlo e superando appena in retta anche Uppercut Si che dopo coraggioso percorso esterno aveva infine debellato la resistenza del battistrada Redford Trgf. Ulisse Ans ha proseguito sicuro tagliando il traguardo a media di 1’15”6, mentre Uppercut Si e’ stato rimontato da Pin Speed Gad Sm per il secondo posto.
Dopo la vittoria ottenuta in cat. F all’ultima uscita, Tamboss ha confermato l’eccellente momento di forma concedendo il bis nel Premio GD Club Veneto, prova sui 1650 metri per anziani di cat. E. A spianare la strada all’allievo dei fratelli Castaldo, Massimiliano al training e Marco (all’immediato bis) alla guida, e’ stato il veemente parziale iniziale speso da Putnik D’Aghi per conquistare il comando: Tamboss ha subito raggiunto il battistrada, non gli ha concesso respiro ed e’ passato gia? prima dello chilometro, allungando disinvolto e completando la sua performance a media di 1’13”5. Uptown Kronos e’ passata seconda sul penultimo rettilineo sulle orme del vincitore ma ha accusato la fatica negli ultimi metri e ha subito la rimonta di Roger Prav, secondo dal via, finito bene dopo aver subito il calo di Putnik D’Aghi.

Doppio anche per Massimiliano Castaldo in veste di allenatore, stavolta non grazie al fratello Marco (che interpretava Sky Max), bensi’ con Aleardo Dall’Oglio impegnato in sediolo a Saretta Sem: splendida la performance della 7 anni da Felix del Nord, che ha sfruttato il “lavoro sporco” del compagno di training Sky Max, in pressing costante su Umaga Jet, per scattare in retta e prendere la meglio a media di 1’16”1. Sky Max, con la solita meccanica perfettibile, ha debellato la resistenza della battistrada solo in retta ma si e’ ritrovato a corto di energie e ha subito il finale di un’ottima Tacabanda Bi, risalita coraggiosamente in terza corsia, e sul palo anche quello di Ricasoli che ha cosi’ chiuso al terzo posto. Al via aveva sbagliato Uronometra, una delle piu’ attese.

Dominio assoluto del favorito Sax As, con Matteo Zaccherini, nel Premio GD Club Lombardia, una “maratonina” per anziani cat. C/D/E/F a resa di metri: il cavallo di Vito De Nunzio e’ stato padrone assoluto della situazione, comandando sin dal via e allungando nettamente ai 500 finali per chiudere in solitudine a media di 1’17”1. Ramses secondo dal via, ha perso la scia del vincitore ai 500 finali ma ben gestito da Alessandro Fogliata ha salvato il secondo posto da Solista D’Esi e da Teddymar, un po’ meno incisivo di quanto si potesse pensare. Con i 10 punti ottenuti con la vittoria, Matteo Zaccherini ha raggiunto Aleardo Dall’Oglio al quarto posto della classifica di giornata e, dopo sorteggio, si e’ aggiudicato l’ultimo posto utile per la finale del Trofeo Playoff di giornata, insieme a Marco Castaldo, Fabio Marchino e Filippo Monti.

Prima dell’inizio delle corse si e’ disputata una prova di qualifica: Zolla di Mira (Ghibellino e Brittany As) con Flavio Martinelli per il training di Luciano Pasolini, ha trottato la distanza a media di 1’19”1, diligentemente seguita lungo il percorso da Zunbave (Ghibellino e Osiride Om), training di Matteo Restelli e guida di Ivan Petronelli, qualificatasi a media di 1’19”2. RED/Agipro

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