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Ultimo aggiornamento il 19/01/2020 alle ore 09:01

Ippica & equitazione

06/01/2020 | 22:44

Ippodromo Snai La Maura, c'è un Brand Roc vincente

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ippodromo snai la maura

ROMA - All’Ippodromo Snai La Maura, in occasione della festa dell’Epifania, e’ andato in scena il primo convegno del nuovo anno con ben tre delle sette corse in programma riservate ai neo 3 anni. È quanto si legge in una nota. Una bella conferma e’ arrivata da Brand Roc nel Premio Virgo: il portacolori della scuderia Sant’Eusebio ha ribadito di essere soggetto molto interessante, dominando i rivali di giornata dall’alto di una netta superiorita’. Prudente al via, l’allievo di Fausto Barelli con in sediolo Filippo Rocca ha avvicinato gradualmente la battistrada Bella degli Dei (che si era potuta permettere meta? corsa in 1.02), ha liquidato la rivale gia’ all’imbocco della curva conclusiva e se ne e’ andato per vincere a media di 1.15.1. Davvero una bella impressione per un puledro che andra’ seguito con attenzione anche in contesti piu’ qualificati. Sul crollo verticale della deludente Bella degli Dei, e’ stata Bellissima Gar, all’estrema attesa, a svettare al secondo posto rimontando Barbarachiara Fi, la quale aveva mosso all’esterno seguendo sin quando ha potuto le mosse del vincitore. Quarta Bananarama Jet, senza troppo spazio in retta.

Dopo essersi tolta la qualifica di maiden all’ultima uscita a Torino, Begravia ha prontamente concesso il bis nel Premio Astro Hall, la “reclamare” sui 1650 metri che ha dato avvio al pomeriggio milanese. Con l’errore di Barone D’Esi (falloso nella fase iniziale insieme a Bona Ve e Berenice Mag), e’ stata l’attesa Brigitte Blonde ad assumere l’iniziativa e a guidare impostando ritmo assolutamente tranquillo, ma dopo un km in 1.19.3 la corsa e’ entrata nel vivo proprio per merito dell’allieva di Marco Smorgon guidata da Edo Loccisano: Begravia ha raggiunto la battistrada costringendola ad allungare, in retta ha reiterato l’attacco ed e’ passata chiaramente, imponendosi a media di 1.17. Brigitte Blonde si e’ dovuta adeguare al secondo posto davanti a Byron del Ronco, mentre piu’ indietro ha concluso al quarto posto Bea Eg, unica “superstite” in una corsa ricca di errori.

Il Premio Algiers Hall, l’altra prova riservata ai 3 anni, ha invece visto la prima vittoria di Steely Stride, alla quinta uscita della carriera dopo prestazioni non troppo eclatanti: l’allievo di Harri Rantanen, oggi improvvisato da Edoardo Loccisano (alla seconda vittoria del pomeriggio) ha pedinato dal via la battistrada Baltimora Lux per prendere il sopravvento nelle ultime battute, a media di 1.16.4. Buon terzo posto per la debuttante Briseide Pal, in bel recupero nei 600 finali: l’altra debuttante Badgirl Fi (seguita al betting) ha sbagliato sulla prima curva, Bogart Roc dopo partenza lenta ha provato a risalire all’esterno ma ha presto esaurito gli argomenti.

Nel Premio American Wish, prova riservata ai 4 anni, e? arrivata la terza vittoria a seguire per il cresciuto Atlas Font: l’allievo di Manuele Matteini, oggi affidato a Cesare Ferranti, ha mosso dalla terza pariglia sul penultimo rettilineo subendo pero’ l’anticipo di Attalo, ha atteso la retta per scattare e ha proposto le battute migliori travolgendo una generosa Ambaraba Cc Gnafa, che dopo percorso interamente allo scoperto, aveva preso la meglio su Anthony Gar. Media di 1.14.2 per il vincitore, che ha avuto schema favorevole ma e’ arrivato ancora brillante al traguardo. Terzo posto per Ares Sco sul deludente Anthony Gar, che probabilmente ha “pagato” i tre mesi di inattivita? arrendendosi nettamente in retta: Attalo ha sbagliato al termine della curva quando stava provando ad avanzare sui primi, mentre Avion D’Aghi, secondo dal via, ha faticato a reperire lo spazio nel finale.

Prosegue da imbattuto la carriera di Amur Ny Run: nel Premio American Winner, il portacolori della Nuova Mirabello guidato dal suo preparatore Andrea Guzzinati ha centrato il quarto successo in altrettante uscite, svolgendo il compito con sufficiente semplicita’: rilevato al comando dopo 600 metri il veloce Angus An, il figlio di Sj’s Photo ha completato il km in 1.14.6 sotto il pungolo di Amely Pan e nei 300 finali si e’ svincolato della rivale per imporsi a media di 1.13.9, stessa misura ottenuta in occasione del vittorioso debutto. La generosa Amely Pan ha completato il suo percorso con un valido secondo posto precedendo Asso Ek, che ne aveva seguito le mosse all’esterno.

In una giornata in cui tanti soggetti hanno replicato le vittorie delle ultime uscite, anche nella prova di chiusura, il Premio Say Your Prayers e’ arrivata la conferma da parte di Vortex Va, che aveva concluso il 2019 con il successo nel convegno pre-natalizio: il cavallo di Lorenzo Besana ha confermato di attraversare un gran momento di forma, e con 600 finali “cattivi” ha indotto alla resa in retta la battistrada Zosima Mag, che pure sull’errore di Venere degli Dei era andata facilmente il comando e aveva potuto fare i propri comodi. Invece l’allieva di Gubellini in retta si e’ arresa, oltre che al vincitore anche per il secondo posto a Zamora Font, brava a risalire in scia al vincitore nel mezzo giro finale.

Con una bella interpretazione di Stefano Manzato, Roxette Grif ha siglato il Premio Deadmans Curve, la prima gentleman dell’anno a La Maura: seconda dal via dietro The Best Lf, la portacolori di Salvatore Carro e’ partita all’attacco della battistrada sul penultimo rettilineo per passare in retta e controllare il tentativo del penalizzato Teddymar, mentre per varchi Ranuncolo Jet ha preceduto per il terzo posto Ramses, autore di un bel finale per corsie esterne. In errore nella giravolta l’attesa Uptown Kronos.

In premiazione, i gentleman milanese si sono radunati per ricordare Giovanni Fiorino, protagonista della categoria nello storico impianto di San Siro, scomparso giovedi’ scorso e omaggiato con un minuto di silenzio. In un inizio anno che non e’ stato particolarmente felice per tutti coloro che seguono le vicende ippiche e di trotto in particolare, non poteva mancare un doveroso ricordo di Alessia Franchini, prematuramente scomparsa nei giorni scorsi. Uno striscione ha voluto salutare una delle voci storiche di Teleippica, che con il suo entusiasmo e la sua passione si faceva apprezzare da tutti gli addetti ai lavori. RED/Agipro

 

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