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Ultimo aggiornamento il 21/02/2019 alle ore 17:15

Ippica & equitazione

21/01/2019 | 09:01

Ippodromo Snai La Maura, il Gran Premio Mario Locatelli va a Trendy Ok con Alessandro Gocciadoro

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MILANO - All’Ippodromo Snai La Maura e' tornato il Gran Premio Mario Locatelli che si e’ tinto di color giallo della giubba di Alessandro Gocciadoro. Il driver emiliano, si legge in una nota, ha marchiato a fuoco la splendida domenica di corse milanese e non ha fatto eccezione nell’attesa corsa di Gruppo 3 sui 1650 metri in cui, con la favorita Trendy Ok, si e’ meritato la vittoria. La cavalla di classe ma capace di lottare come un “maschiaccio”, la portacolori della scuderia Verner e’ stata costretta a rincorrere una Pantera del Pino che, schizzata come una molla dietro l’autostart, ha provato giustamente a giocarsela da protagonista andando via a tutto gas, (600 iniziali in 42.4, km in 1.11.5). Alessandro Gocciadoro e’ stato lesto a lanciare la sua allieva sulle orme della battistrada, trovando posto in corda dietro la rivale sul penultimo rettilineo sul calo di Una Bella Gar: il tempo di riprendere fiato e Trendy Ok e’ ripartita nuovamente all’attacco per sferrare un ulteriore attacco in retta: Pantera del Pino ha alzato bandiera bianca, la figlia di Varenne e Annette Hanover e’ passata per svettare a media di 1.11.9. Fatto curioso: da quando si disputa a La Maura il Mario Locatelli ha sempre visto vincere le femmine (Radiofreccia Fi nel 2016 e Super Star Reaf nel 2017). Al posto d’onore e’ terminata Tina Turner, che ha molto da recriminare per uno svolgimento che non l’ha favorita: terza dal via, la vincitrice del Campionato Master ha subito il calo di Una Bella Gar e ha trovato la destra libera solo in retta, spostando in diagonale a centro pista ha fornito un “finalone” utile a conquistare soltanto il secondo posto, bruciando sul palo Testimonial Ok che stava quasi per regalare l’en plein alla scuderia Verner. Hanno corso bene anche Very Joy e Toscarella, quarto e quinta a contatto dopo svolgimenti di corsa difficili. Ha invece “steccato” Vernissage Grif, rincorrendo l’autostart al via e poi gettandosi di galoppo poco dopo lo stacco.

Dicevamo del dominio di Alessandro Gocciadoro e del suo team: il driver emiliano ha firmato un triplo da guidatore e un poker in veste di allenatore. La prima vittoria e’ arrivata con Vesna nel Premio Nera Azzurra, prova a resa di metri sul 1650 metri per cavalli di cat. D/F: nonostante rendesse venti metri ai soggetti dello start, e piu’ in particolare ad un cavallo come Paco che in testa ha trottato la distanza in 1.14.5, la portacolori della scuderia Indal e’ riuscita ugualmente a spuntarla in retta, a media di 1.13.6, rimontando gradualmente ma inesorabilmente il battistrada. Un vero “numero”, davanti al quale il pur generoso Paco si e’ dovuto inchinare, mentre al terzo posto ha concluso l’appostata Tuono di Venere.

Bis immediato con la favorita Angela Caf nel Premio Deep Feeling Lf, la prova sui 1650 metri per cavalli di 3 anni: la portacolori della Super Fantastica e’ sfilata in testa in 200 metri e ha potuto graduare a piacimento (km in 1.19.3), ma nel finale non e’ stata capace di allungare come ci si aspettava e in retta si e’ difesa con fatica dal contemporaneo attacco di Aber dell’Olmo all’esterno (piaciuto parecchio con meta’ corsa allo scoperto, in retta ha pure accennato l’errore e Mauro Baroncini probabilmente non ha spinto piu’ di tanto) e dell’appostata Afrodite Grif. RED/Agipro

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