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Ultimo aggiornamento il 19/03/2019 alle ore 09:58

Ippica & equitazione

21/02/2019 | 18:45

Ippodromo Snai La Maura, Varietà Luis non delude

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ROMA – All’Ippodromo Snai La Maura di Milano giovedi’ di corse con in programma sette corse che ha visto nella chiusura del pomeriggio il Premio Agilita, una prova sui 1650 metri per cavalli di cat. D in cui c’era da seguire con interesse il classico Varieta’ Luis. A tre anni fra i migliori esponenti della generazione, si legge in una nota, il cavallo di Alessandro Gocciadoro deve fare i conti con problemi meccanici che ne condizionano il rendimento: anche oggi, pur vincendo, ha fatto penare i suoi sostenitori soprattutto nei metri finali mettendosi brutto quando pero’ il risultato era in cassaforte. Per il figlio di Ideale Luis ritorno alla vittoria a media di 1.12.7: buon secondo Venerdi, che ha mosso ai 400 finali sperando di cogliere in difficolta’ il favorito, impressione mai del tutto concretizzatasi anche grazie alla prudenza di Alessandro Gocciadoro, e terzo posto per Star di Girifalco.

Ad aprire la giornata milanese il Premio Donerail, un invito sui 1650 metri per cavalli di 4 anni con partenza tra i nastri. Corsa decisa in partenza: Zilath Jet ha girato meglio del rivale dichiarato Zerozerosette Vl, in 400 metri e’ sfilato al comando, ha potuto distribuire i parziali e nel finale l’allievo di Cesare Ferranti non si e’ fatto avvicinare, chiudendo a media di 1.16. Il rivale non e’ stato brillante in partenza, ha seguito dalla quarta posizione le mosse di Zenalda che lo precedeva ma in retta non e’ riuscito a migliorare, chiudendo ancora quarto mentre Zenalda e’ riuscita a spuntarla per il terzo posto sull’appostata Zia Teresa.

Tre anni di scena nel Premio Do It Wise e occhi puntati sul debuttante Arden Wise As, stimato allievo di Alessandro Gocciadoro titolare di una interessante qualifica sulla pista. Il figlio di Ready Cash e’ andato facilmente al comando ma e’ stato subito preso di mira da Aber dell’Olmo e una volta superato dal rivale dopo 800 metri si e’ gettato di galoppo, inseguendo poi da squalificato in coda al gruppo. Aber dell’Olmo ha pagato la spesa iniziale in retta, quando non e’ riuscito a parare l’affondo di Ancora Tu Bigi: con Erik Bondo in sediolo, il portacolori di Fiorenzo Beltrami ha fatto un bel passo avanti rispetto alla gia’ positiva performance di febbraio cogliendo la prima vittoria della carriera a media di 1.15.1 sui 2250 metri. Un remissivo Abbys Wise As ha corso soltanto la retta finale piegando per il terzo posto Ares Ek che aveva pedinato durante tutto il percorso.

Quattro anni di scena sui 1650 metri nel Premio Augusta. Con Zolid Wise As di galoppo al via, disco verde per il favorito Zodiak Si: il cavallo di Santo Mollo in testa ha potuto fare cio’ che ha voluto vincendo facile al minimo dei giri, a media di 1.15.3, a un decimo dal proprio personale. Zeno Pf ha fatto tesoro della posizione conquistata al via difendendo il piazzamento mentre Zorador e’ emerso al terzo sull’errore di Zunbawe in zona traguardo.

Centratissimo e sicuro lungo il percorso, Viator Caf non ha avuto difficolta’ a imporre la sua superiorita? sui rivali di giornata nel Premio Valley Victory, prova sui 1600 metri per cavalli di cat. F. Il cavallo di Alessandro Gocciadoro ha ottenuto via libera da Senator Roc dopo 400 metri e con il mezzo miglio finale percorso in progressione in 56.8 si e’ staccato in retta chiudendo a media di 1.12.8, migliorando di un decimo il precedente personale. Senator Roc ha perso la scia del rivale in retta ma non il secondo posto, difeso da Unlimited Joy Ble con Umimma quarta secondo le posizioni stabilitesi al via.

Con il fido Speedy Fez, Marco Scarton ha dominato praticamente dal via il Premio Soberania, una “reclamare” sui 1650 metri con partenza tra i nastri riservata a gentlemen con cavalli di proprieta’. Vero specialista della giravolta, il cavallo di Matteo Restelli e’ sfilato in breve su The Best Lf e con 600 finali in 42.9 ha dominato chiaramente la scena, alla media complessiva di 1.15.9. The Best Lf ha mantenuto il secondo posto su Tinca del Pri, prevalente su Record Nord Fro per il terzo.

Un Alcide Roc in versione extralusso ha riscattato le recenti battute a vuoto dominando in ottimo stile il Premio Mago D’Amore, ricca moneta sul miglio per cavalli di tre anni: in testa dal via, il portacolori della scuderia Sant’Eusebio ha demolito il proprio personale esprimendosi a media di 1.13.6 senza neppure essere richiesto nel finale dal suo interprete Filippo Rocca. La favorita Amelie Kyu Bar ha provato la risalita all’esterno, e’ riuscita a scendere seconda sul penultimo rettilineo sul calo di Aly Prav ma non ha mai dato l’idea di poter minacciare il vincitore. Buona terza Arnas Cam, per gran parte del percorso allo scoperto e ancora capace di recuperare qualcosa ad Amelie Kyu Bar in retta. RED/Agipro

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