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Ippica & equitazione

28/08/2020 | 08:40

Ippodromo Snai Sesana, Alfred coglie al volo l'occasione

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ippodromo snai sesana premio paolo facci

MONTECATINI TERME - All’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme programma del giovedì sera, ultimo della stagione, strutturato su sette prove. La corsa tecnicamente più interessante, si legge in una nota, è stata il Premio Paolo Facci, una prova sul miglio per soggetti di 4 anni: cavalla solitamente molto regolare, A Wonder Bi incappava in una giornata negativa sbagliando al via e restando subito fuori corsa. Chi non tradisce mai è Alfred: anche oggi l’allievo di Roberto Biagini si è dimostrato soggetto ultra-professionale cogliendo il settimo successo di una carriera con pochi fronzoli ma tanta concretezza. Il figlio di Ismos Fp ha messo in campo la consueta punta di velocità iniziale per conquistare il comando, da lì ha controllato il pressing di Artez e in retta, seppure stanco, s è difeso con coraggio sfuggendo di misura all’agguato di Aleph Lux, che non ha sfruttato l’open stretch aspettando che si aprisse un varco in retta: cosa avvenuta ma solo a 50 metri dal palo, e nonostante lo speed efficace l’allievo di Riccardo Pezzatini non è riuscito a completare con successo l’agguato al battistrada. Media di 1.15.1 per entrambi, con Artez ancora terzo dopo il pressing attuato sul battistrada. Quarto Ancora Tu Bigi, ma mai in lizza per la vittoria,

Giornata negativa per la punta che vedeva deludere diversi chiari favoriti. Non faceva eccezione la prova di apertura di riunione, il Premio Lussari Jet, riservato ai gentleman con cavalli di 5 e 6 anni di proprietà. Con l’atteso Zeus Mark in errore sulla prima curva nel tentativo di andare davanti, era Fabio Marchino con Ziara dell’Est a provare la gara di testa: la cavalla di Afrim Shmidra completava un primo km allegro in 1.15.8 sotto l’ombra incombente di Vico del Ronco che però non la riusciva mai ad apparigliarla: ben più decisa era la progressione lanciata ai 500 finali da Zuko Legend: dall’ultima posizione, il cavallo di Alessandro Baldi guidato da Alessandro Campani raggiungeva in poche battute la battistrada e la superava facilmente in retta per imporsi a media di 1.15.5, a coronamento di un ottimo periodo di forma. L’appostato Zodiac del Ronco concludeva al terzo posto, più indietro Zagara dei Greppi regolava il gruppo per il quarto posto.

Nel Premio Nazaria, la prova per anziani di cat. G, toccava poi a Ubi Boko Sm dare un “dispiacere” ai suoi numerosi sostenitori: l’allievo di Alessio Vannucci sbottava di galoppo al via, e Singer del Ronco, con Francesco Facci, era lesto a cogliere al volo l’occasione: in breve l’allievo di Lucio Colletti sfilava su Uhuru dei Greppi, completava un primo giro in 1.02, quindi rispondeva al pressing di Truxelli per svincolarsi dal rivale sull’ultima curva e limitarsi a controllare in retta tagliando il traguardo a media di 1.16.2. Nonostante il tragitto per gran parte allo scoperto e l’attacco portato al battistrada sul penultimo rettilineo, Truxelli conquistava un meritato secondo posto davanti a Raul Breed, finito in crescendo in retta.


La suite negativa dei favoriti proseguiva con l’errore iniziale di Burraio Op nel Premio Nadia Cam, la prova a resa di metri per cavalli di 3 anni dove Bolero di Poggio confermava la sua attitudine alle corse con i nastri dominando letteralmente i rivali. Già secondo in una prova analoga a metà luglio, il cavallo di Massimo Barbini stasera affidato a Roberto Andreghetti era veloce dal secondo nastro sistemando subito nelle prime posizioni, sulla penultima curva muoveva deciso all’attacco liquidando con un solo parziale il battistrada Brivio D’Or per spaziare a media di 1.16.7 sui 2060. L’altro penalizzato Bacio Di Luna provava a seguire il rivale sul penultimo rettilineo ma un inciampone (dal quale si rimetteva al volo) induceva Enrico Bellei a badare al sodo e così l’allievo di Gennaro Casillo si limitava a difendere il secondo posto davanti a Brivio D’Or, rimasto in quota sino in fondo.

Andava male anche ad Astra di No e ai suoi tanti sostenitori nel Premio Longa, la reclamare sul miglio per cavalli di 4 anni: con la favorita subito out, tutto facile per Altair, che restava al comando, graduava a piacimento, allungava nei 500 finali e non si faceva mai avvicinare per chiudere a media di 1.17.7 regalando ad Alessandro Baldi il secondo successo da trainer della serata. Subito seconda dal via, Ava Gardner Treb manteneva il piazzamento davanti ad Adelasia, progredita per varchi sull’ultima curva.

In controtendenza con il resto della giornata le ultime due prove che vedevano le vittorie dei soggetti più attesi. Nel Premio Shaft Cam, la prova sul doppio km con partenza tra i nastri per anziani di cat. F, la scuderia Perugia 2000 e Daniele Cuglini in veste di trainer facevano addirittura en plein: Venere Mark era la più lesta nella giravolta, subito rilevata in testa dall’alleata Tempesta Mark, che Enrico Bellei aveva tenuto abilmente di trotto dopo un accenno di... balletto tra i nastri: gara così monopolizzata tatticamente, con la figlia di Napoleon che completava un primo km in 1.20.5 e poi sapeva chiudere con 400 finali molto veloci che le consentivano un nitido primo piano a media di 1.16.9 sui 2040 metri. Altrettanto netto il secondo posto della compagna davanti a Ubimajor Bi, con gli altri staccati.

Nel Premio Zaffira Ac Roberto Andreghetti centrava il secondo successo della serata con il “giallino” Batik delle Badie: secondo dietro Borea Sl, il cavallo di Erik Bondo spostava ad un giro dalla fine, si sbarazzava della battistrada a traguardo lontano e allungava sicuro per svettare a media di 1.15.5. Accertata la superiorità del rivale, a Borea non restava che curare il secondo posto, conquistato respingendo Big Band Lf. RED/Agipro

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