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Ultimo aggiornamento il 07/12/2019 alle ore 20:49

Ippica & equitazione

19/11/2019 | 19:29

Ippodromo Snai La Maura, Revillon ha i tempi giusti per vincere

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snai la maura revillon

ROMA - All’Ippodromo Snai La Maura appuntamento del martedi’ con il trotto milanese. La corsa piu’ interessante, si legge in una nota, e’ stata il Premio Love You, una prova a resa di metri sulla distanza breve per cavalli di cat. B/C/D/E/F: Unuk Bi ha provato la fuga in avanti imponendo ritmo notevole (600 in 42.3, km in 1.11.7) che naturalmente ha impedito sortite all’esterno, ma in retta il battistrada ha logicamente pagato lo sforzo e ad approfittarne e’ stato Revillon: come sempre molto rapido nella giravolta dal secondo nastro, il portacolori della Immobiliare La Moretta e’ stato mantenuto saggiamente a centro gruppo da Marco Smorgon che ha lasciato che il leader sparasse tutte le sue cartucce, poi nei 400 finali si e’ messo in moto sfruttando per un po’ la scia di Uberta’ dei Venti, poi entrando in azione nei 300 finali per passare in tromba in retta, svettando a media di 1.13.4 sui 1670 metri. Davvero una prestazione notevole, con una interpretazione “di fino” del suo interprete. A sorpresa e’ emerso al secondo posto Tuono di Grana, migliorato per varchi sulla curva finale e poi a sua volta prevalente in retta sullo stanco Unuk Bi, salvatosi dal finale di Saimon Barboi. Sfortunata Uberta’ Dei Venti, terza dal via, che ha sbagliato sull’ultima curva quando stava provando ad avanzare sul battistrada e probabilmente senza l’errore avrebbe potuto avere un ruolo importante.

Sono state le femmine di 4 anni ad aprire la riunione, impegnate nel Premio Private Love, sui 1650 metri: come da previsioni, si sono disputate la vittoria Zarcheeba e Zenalda, con l’allieva di Holger Ehlert affidata a Roberto Vecchione che ha capitalizzato la velocita’ iniziale prendendo in breve il comando e ha cosi’ potuto ribattere al pressing della rivale, a media di 1.14.1, per la verita’ con un po’ di affanno in retta. Zenalda ha costruito al largo su pista pesante ed e’ tornata negli ultimi metri a insidiare la vincitrice, mentre Zoya Kronos ha risolto la volata per il terzo posto sull’appostata Zampetta di Gio’ e su Zarzamora che ha concluso quinta a ridosso con tante recriminazioni per non aver trovato lo spazio in retta.

Ancora sole femmine al via, ma di 3 anni, nel Premio Nice Love, dove ha fatto en plein Alessandro Gocciadoro con le sue allieve Archidamia e America Ek: quest’ultima ha conquistato il comando e ha poi ceduto strada alla rivale (colori della Pink & Black e guida di Andrea Guzzinati), la quale dopo aver ribattuto alla puntata di Andrea Spritz,ha allungato facilmente in retta per concludere a media di 1.13.3 confermando l’ultima, brillante prova romana. In scia alla vincitrice, la compagna di training ha mantenuto il secondo posto su Adel dei Veltri, mentre Andrea Spritz ha esaurito lo spunto sull’ultima curva.

Un en plein anche per Walter Zanetti nel Premio Repeat Love, la prova sui 1650 metri per cavalli di 2 anni: a vincere e’ stata la meno attesa delle due, Brina Laumar, per i colori dello stesso Zanetti e la guida da “catch” di Federico Esposito, che dopo aver conquistato il comando ha concesso strada al compagno di training Barbablu, lo ha pedinato lungo il percorso e appena trovato il varco a meta’ retta lo ha rimontato per concludere a media di 1.15.9. Vittoria e record per questa figlia di Turbo Sund (fallosa nelle precedenti due uscite) che ha dimostrato di avere discrete qualita’. Barbablu e’ stato costretto ad allungare sul penultimo rettilineo sull’avanzata contemporanea di Bella De Oro Vgl e Brand Roc ma e’ comunque rimasto secondo: Bella De Oro Vgl (buon debutto) e’ rimasta ancora al terzo posto, Brand Roc ha concluso quinto ma correndo davvero bene visto che al via aveva regalato molti metri e ha affrontato i 600 finali in costante terza ruota: da recriminare ha pure Heracles du Mont, finito quarto senza spazio tra i cavalli.

Vittoria di forza di Trofarello nel Premio Primula D’Esi, la prova per anziani di cat. G affidati ai gentlemen: con in sediolo Carlotta D’Agostino (che ha cosi’ bissato la vittoria di venerdi’ a Torino), il cavallo allenato da Pietro Raffa si e’ impegnato ai lati di Ramses nell’ultimo giro e in retta e’ passato per svettare a media di 1.16.7, mentre Verzellino Jet e’ emerso al terzo posto dopo gara d’attesa.

Arrivo a ranghi compatti nel Premio Buvetier D’Aunou, la prova sui 1650 metri per cavalli anziani: l’attesa Sartiglia Grif dopo gara di testa si e’ arresa in retta al pressing di Variago Selva, dalla cui scia pero’ e’ scattato Usual Kronos: con il suo trainer Pippo Gubellini in sediolo, il portacolori della R.B. Team e’ passato di misura nelle ultime battute, a media di 1.14.1, a battere il generoso rivale, ancora secondo nonostante il percorso aria in faccia. Al largo di tutti e’ finita al terzo posto Uccea Jet, quarta Tuberosa “montando sui sulky”, mentre Sartiglia si arresa totalmente nei metri finali.

Sfortunata all’ultima uscita (quando era rimasta chiusa in retta), Angus An ha trovato il modo di farsi “perdonare” nel Premio Defi D’Anou: con il suo preparatore Max Castaldo in sediolo, la portacolori della signora Maria Grazia Caputo e’ andata davanti, ha preso netto margine e non ha mai dato la possibilita’ ai rivali di avvicinarla, centrando la prima vittoria della carriera (alla quinta uscita) in 1.16.1. Soggetto macchinoso e da guidare in punta di dita, Admiral Cr si e’ impegnato all’esterno dal via e in retta e’ emerso secondo, mentre Alma Mater Si e’ calata nei 300 finali e al terzo posto l’ha spuntata in foto Aretha Franklin. RED/Agipro

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