Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 27/09/2022 alle ore 19:00

Report Cgia Mestre Astro

14/07/2022 | 11:35

Gioco online: in Italia più di 4 mila lavoratori, gettito fiscale record (887 milioni di euro) con la pandemia

facebook twitter pinterest
Gioco online: in Italia più di 4 mila lavoratori gettito fiscale record (887 milioni di euro) con la pandemia

ROMA - Sono 4.351 gli occupati presenti in Italia addetti al gioco online. È il dato che emerge dal "Percorso di Studio sul settore dei giochi in Italia" condotto dalla CGIA di Mestre in collaborazione con il Centro Studi dell'associazione As.tro, presentato oggi a Roma. «I Concessionari autorizzati ad operare nel settore del gioco online sono 84, di cui 53 italiani», a cui fanno capo gli oltre 4.000 lavoratori «e 31 esteri». La ricerca precisa comunque che «i risultati economici di tali imprese derivano da diverse attività connesse con il gioco lecito sia fisico che a distanza». Il gioco online «è quindi solo una delle attività svolte da queste imprese». La stima è che i soli proventi online dei 53 concessionari italiani «rappresentino un ammontare di risorse in grado di sostenere almeno 1.500 lavoratori». Insieme al maggior peso che il gioco online ha assunto negli anni è cresciuto in maniera rilevante anche il gettito per l’erario. Dal 2015 al 2020, riporta lo studio, il gettito è triplicato (da 212 milioni a 634 milioni di euro), mentre nel 2021 si stima che abbia raggiunto un ammontare di almeno 887 milioni di euro. A crescere è anche il tasso di incidenza della spesa online sulla spesa totale del gioco lecito, passato da poco più del 4% nel periodo 2012-2015 ad oltre il 20% nel 2020. Particolarmente rilevante è il balzo dell'online nel 2020, in concomitanza con il lockdown della rete fisica: la crescita è stata del 45% (la spesa è passata dai 1,8 miliardi di euro del 2019 ai 2,6 del 2020), mentre per il 2021 si stima un aumento del 66% sul 2020, con una spesa vicina ai 4,5 miliardi (4.439 milioni di euro). Rilevante è quindi anche l'attività di contrasto dell'Agenzia Dogane e Monopoli ai siti di gioco non autorizzati: dal 2006 al 2020 ne sono stati inibiti oltre 9.000 e ogni anno ne vengono mediamente inibiti 600. Nel corso del tempo, con l'ampliamento dell'offerta legale e una maggiore consapevolezza dei consumatori, sono però diminuiti i tentativi di accesso ai siti non autorizzati: mentre nel 2009 erano stati oltre un miliardo, nel 2020 il totale è stato di 64 milioni (-97,4%).

RED/Agipro

Foto Credits MaxPixel Creative Commons Zero - CC0

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password