ROMA - Oltre 42mila persone in Lombardia sono in cura per dipendenze da sostanze, alcol e Disturbo da gioco d’azzardo (Dga). E’ quanto emerge dal report Nexus realizzato con i dati delle strutture sanitarie della regione, nell’ambito della ricerca “Italia delle dipendenze 2025”. Le sostanze stupefacenti rappresentano la componente principale, con 28.821 utenti, pari al 68% del totale; seguono l’alcol, con 10.469 utenti (25%), e il Dga, con 2.830 (7%). La rilevazione, relativa allo scorso anno, comprende sette delle otto Ats regionali: le informazioni trasmesse dall’Agenzia di Brescia – è scritto – sono risultate insufficienti e non omogenee rispetto a quelle delle altre agenzie, impedendone l’integrazione nel quadro regionale.
La distribuzione territoriale individua l’Ats Milano, che copre le province di Milano e Lodi, come principale polo regionale, con 16.295 prese in carico complessive: 12.105 per sostanze, 3.149 per alcol e 1.041 per Dga. L’Agenzia concentra il 42% delle prese in carico per sostanze, il 30,1% per alcol e il 36,8% per Dga registrate dalle sette Ats. Seguono, per numero complessivo di utenti, l’Ats Insubria (6.156), Bergamo (5.973), Brianza (5.686), Val Padana (4.334), Pavia (2.291) e Montagna (1.385).
L’identikit delle persone in cura - Accanto ai volumi complessivi, il Bollettino approfondisce le caratteristiche delle persone assistite per genere, età, condizione occupazionale e titolo di studio, offrendo una lettura più dettagliata delle diverse tipologie di dipendenza e delle specificità territoriali. Per le dipendenze da sostanze, uno degli elementi di maggiore interesse riguarda la presenza di minorenni nei percorsi di cura. Nell’Ats Milano risultano 316 utenti con meno di 18 anni, nell’Ats Val Padana 83, nell’Ats Bergamo 57 e nell’Ats Insubria 28. Per le dipendenze da alcol, i dati evidenziano un profilo prevalentemente adulto, con una maggiore concentrazione nelle fasce centrali e più mature della popolazione. A Milano, su 3.149 utenti, 1.723 hanno tra 36 e 55 anni e 909 più di 56 anni. Il Disturbo da gioco presenta un profilo prevalentemente maschile e adulto, con una presenza significativa di persone occupate. A Milano, su 1.041 utenti Dga, 929 sono uomini, 706 hanno più di 35 anni e 669 risultano occupati tra i 954 utenti con informazione occupazionale disponibile. Nell’Ats Bergamo gli uomini sono 492 su 561 utenti e 294 risultano occupati, mentre nell’Ats Pavia sono occupati 102 dei 144 utenti in carico per Dga.
Conclusioni - Il Bollettino Lombardia restituisce così un quadro in cui le dipendenze da sostanze stupefacenti rappresentano oltre due terzi delle prese in carico rilevate e interessano anche gli utenti minorenni. L’alcol si concentra prevalentemente nelle fasce d’età adulte, mentre il Dga presenta una forte componente maschile e una presenza significativa di persone occupate. Regione dopo Regione, “L’Italia delle Dipendenze 2025” ricomporrà progressivamente il quadro nazionale, evidenziando differenze e bisogni territoriali su cui costruire interventi pubblici sempre più mirati.
Immagine generata con AI
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