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Ultimo aggiornamento il 28/10/2020 alle ore 10:19

SBC News

28/04/2020 | 17:22

Sbc Digital Summit, il ritorno del poker online: numero giocatori come prima di recessione e “Black Friday”

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sbc summit poker online
ROMA - Il poker torna al centro della scena del gioco internazionale. E’ quanto emerge da un panel digitale al Summit Sbc. “Il gioco è in fortissima crescita in Sud America, Europa, Africa e un po’ ovunque nei mercati regolati. Abbiamo – come provider b2b – una forte richiesta da parte degli operatori. Non so quanto possa durare ma probabilmente a lungo, anche dopo il termine dell’epidemia” ha detto Dmitry Starostenkov, CEO di Evenbet. Secondo Sergii Romanenko, capo delle operazioni a Pokerok, “Il numero di giocatori è molto vicino al 2011, prima del “Black Friday” (il blitz del Dipartimento di Giustizia Usa contro grandi operatori di poker non autorizzati, ndr) e della recessione. Difficile prevedere cosa succederà in futuro, sicuramente sarà impossibile tenere il passo degli ultimi due mesi, che sono stati molto positivi. Temo poi che la situazione economica peggiorerà in tanti paesi, in particolare per le attività di intrattenimento. La cosa positiva è che i giocatori stanno vedendo quanto è divertente giocare a poker e quante offerte di tornei interessanti e ricchi ci siano in rete. Dal lato degli operatori, poi, è molto positivo notare la fedeltà dei giocatori di poker”. Gli ultimi dieci anni per il settore sono stati complicati, ha sottolineato Ivonne Montealegre, responsabile eventi del Malta Poker Festival, visto che i grandi brand hanno smesso di investire. “I piccoli e medi operatori hanno fatto un grande lavoro e tenuto alto l’interesse dei players, anche se i tempi in cui sono venuti fuori fenomeni come Chris Moneymaker (milionario campione di poker, ndr) non torneranno. Un grande fornitore di servizi come Microgaming, solo un anno fa, ha chiuso la sua piattaforma dedicata con una decisione molto sorprendente. Ora c’è una seconda ondata, con tassi di crescita vicini al 300 per cento”. Anche il fenomeno dei tornei “live” nei casinò è in grave difficoltà, al punto che da poche ore è stata annunciato il rinvio all’autunno delle World Series of Poker, in programma a maggio a Las Vegas. “I tornei live riprenderanno ma per ora è difficile mettere insieme le persone. A breve sarà difficile organizzare tornei nei casinò, magari dal prossimo anno il business potrà ripartire”, ha aggiunto Monteleagre. Intanto, i casinò terrestri si rivolgono ai fornitori di servizi online, conferma Starostenkov: “Le sale non vogliono perdere contatto con i propri clienti, per questo abbiamo avuto molte richieste di integrare poker room in rete”.

NT/Agipro

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