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Ultimo aggiornamento il 27/10/2020 alle ore 15:50

SBC News

30/04/2020 | 16:22

Sbc Digital Summit, i tentativi di truffa non calano con il coronavirus: bookmaker aumentano controlli e stop a giocate

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ROMA - I tentativi di frode non sono diminuiti con la cancellazione degli eventi sportivi. Il coronavirus non ha insomma fermato i manipolatori, come dimostra il clamoroso caso del quadrangolare-fantasma in Ucraina, programmato ma mai giocato e sul quale sono state piazzate scommesse in tutto il mondo. E allora i bookmaker si devono procurare “informazioni fresche” presso leghe sportive e scout locali, se quelle che arrivano dai data provider non bastano a gestire correttamente un evento. Lo ha raccontato Gilles Maillet, responsabile Integrity del monopolista francese delle scommesse Française des Jeux (FDJ), durante il Digital Summit di Sbc: “Facciamo di tutto per garantire la qualità del prodotto, proteggere i consumatori e mantenere un rapporto di fiducia con loro. Se abbiamo dubbi sull’evento sospendiamo le scommesse e attraverso la piattaforma nazionale collegata all’Ue comunichiamo che c’è un match sospetto. E’ giusto così, tutti sono danneggiati da una truffa: bookmaker, leghe, consumatori. I fatti positivi – in questa fase di lockdown - sono che, da un lato, l’attività dei manipolatori è più facile da scoprire visto il minor numero di eventi e, dall’altro, che ci stiamo specializzando nella conoscenza degli sport secondari, come d’altronde hanno già fatto e stanno facendo i criminali. Il futuro è preoccupante, con la crisi economica in arrivo i club sportivi saranno finanziariamente più deboli e lo stesso vale per gli atleti. Quindi il rischio di corruzione è più alto”. Controlli a tappeto anche in Asia, conferma Rupert Bolingbroke, capo del trading al Jockey Club di Hong Kong (HKJC): “Ci sono migliaia di eventi da verificare, è molto difficile monitorare tutto. Esports, tennis, basket sono nel mirino della criminalità, per questo mettiamo in campo un doppio check, sia locale sia globale. E appena sentiamo il pericolo di una manipolazione, chiudiamo le giocate per impedire ai match-fixers di completare la truffa”.

NT/Agipro

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