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Scommesse

10/11/2021 | 16:52

Lega Serie A, Sportradar e Istituto per il Credito Sportivo: riprende il workshop sull'integrità del gioco e contrasto al match-fixing con un nuovo modulo dedicato ai social media

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Lega Serie A Sportradar e Istituto per il Credito Sportivo: riprende il workshop sull'integrità del gioco e contrasto al match fixing con un nuovo modulo dedicato ai social media

ROMA - Riparte l’appuntamento con la formazione sui temi dell’integrità sportiva, del betting e del match-fixing, dedicato ai calciatori dei settori giovanili dei Club della Lega Serie A e di quelli impegnati nel Campionato Primavera 1 TIMVISION 2021/2022.

L’iniziativa, promossa dalla Lega Serie A, in collaborazione con Sportradar AG e Istituto per il Credito Sportivo, ha l’obiettivo di informare ed educare i giovani atleti su tematiche di fondamentale importanza per il regolare svolgimento delle competizioni sportive.

La novità di quest’anno è un modulo formativo interamente dedicato alle corrette modalità di utilizzo dei social media da parte dei calciatori.

Nel corso delle sessioni di lavoro, svolte in streaming a partire da giovedì 11 novembre con le formazioni Primavera, Under 17 e 18 dell’AS Roma, e venerdì 12 novembre con i calciatori Primavera dell’AC Milan, l'avvocato Marcello Presilla, responsabile Integrity per l'Italia di Sportradar AG, spiegherà ad atleti, staff tecnici e dirigenti il fenomeno del match-fixing in tutte le sue forme, illustrandone la casistica nazionale e internazionale, i rischi e le conseguenze dal punto di vista sportivo, professionale e legale, comprese le modalità di adescamento da parte dei fixers, approfondendo con particolare attenzione le problematiche legate alle violazioni in materia di betting e all’utilizzo dei social media.

“Desidero ringraziare ancora una volta la Lega Serie A e l’Istituto per il Credito Sportivo per questo importante progetto informativo ed educativo a tutela dell’integrità sportiva. L’emergenza Covid non ha fermato le combine nello sport a livello globale, anzi, tutt’altro! – ha sottolineato Presilla – Nei primi 9 mesi del 2021, Sportradar Integrity Services ha segnalato alle autorità di vari Paesi oltre 1.100 eventi sportivi altamente sospetti, prevalentemente nel calcio (500), ma anche nel tennis. Questo vuol dire che non bisogna mai abbassare la guardia, specie in periodi di grave crisi economica come quello attuale. Criminali comuni, criminalità organizzata e sempre più spesso anche singoli atleti guardano alle combine sportive come ad uno strumento per conseguire facili guadagni. Cosa fare per contrastarlo? Innanzitutto, proseguire nella formazione dei calciatori, quanto mai necessaria ed essenziale, da affiancare ai rigorosi controlli in essere. Un modulo formativo ad hoc sarà da quest’anno dedicato al corretto utilizzo dei social media ed ai riflessi sulla vita personale e sulla carriera degli atleti.”

"Prende il via per il sesto anno consecutivo un'iniziativa alla quale teniamo molto, la lotta al match-fixing e alla pirateria rappresentano infatti battaglie cruciali per la Lega Serie A - ha dichiarato Luigi De Siervo, Amministratore Delegato di Lega Serie A -. È importante che i nostri giovani calciatori, e tutte le parti coinvolte nello spettacolo calcistico, siano a conoscenza dei rischi connessi alle scommesse sportive, per questo la formazione e l'educazione sono fondamentali. Purtroppo i social media sono ormai diventati terreno fertile per i cosiddetti fixers, l'obiettivo è quello di rendere i nostri atleti pienamente consapevoli, fornendo loro gli strumenti per tutelarsi e condannare eventuali atti criminali".

“Questa iniziativa promossa con merito dalla Lega Serie A - dichiara il Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, Andrea Abodi - costituisce per la Banca dello Sport e della Cultura un investimento sui fondamentali e imprescindibili valori reputazionali del calcio. Per questa ragione consideriamo gli appuntamenti formativi di Sportradar, relativi al tema del match-fixing e dedicati ai giocatori dei settori giovanili e della Primavera dei Club della Serie A che si avvicinano al calcio professionistico al più alto livello, un utilissimo allenamento della responsabilità e della coscienza, che si deve basare sulla piena e inequivocabile consapevolezza del più odioso profilo di rischio collegato all’attività di calciatore. Il Credito Sportivo, Banca sociale per lo sviluppo sostenibile dello Sport e della Cultura - conclude il presidente Abodi - nel riconfermare il proprio impegno a sostenere la formazione morale dei migliori interpreti del calcio giovanile italiano, non può che condividere la scelta di Lega Serie A e Sportradar AG di inserire nel programma formativo di quest’anno anche il tema del corretto utilizzo dei social media in questo percorso. È del tutto evidente che un uso inconsapevole e destrutturato di questi strumenti aumenti proprio i profili di rischio determinati dal fenomeno criminale delle scommesse illegali, che la Lega del massimo livello calcistico del nostro Paese intende, giustamente, contrastare, formando e responsabilizzando una componente fondamentale del patrimonio del calcio italiano”.

RED/Agipro

Foto Credits Piqsels CC0 1.0

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