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Ultimo aggiornamento il 22/01/2022 alle ore 20:47

Calcio

06/01/2022 | 10:48

Nuovo Totocalcio, Minenna (dg Adm): "L'obiettivo è tornare a far sognare gli italiani"

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Nuovo Totocalcio Minenna (dg Adm): L'obiettivo è tornare a far sognare gli italiani

ROMA - L'obiettivo del nuovo Totocalcio sarà quello di «rilanciare il gioco, salvaguardando quel nucleo di scommettitori tradizionali, ma, al contempo, attirandone di nuovi.Il Totocalcio, nel secondo dopoguerra, ha rappresentato il "sogno" di realizzare una grossa vincita che avrebbe potuto cambiare la vita, ma al contempo ha costituito un momento di aggregazione sociale». Lo ha detto Marcello Minenna, direttore generale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in un'intervista al "Messaggero" in cui ha illustrato il rilancio dello storico gioco del Totocalcio. 

«Abbiamo previsto una dinamica più moderna, snella - ha detto Minenna, spiegando le novità del gioco - che prevede ad esempio la possibilità di giocare solo tre partite di cui una scelta dal giocatore, ovvero cinque di cui due scelte dal giocatore e via dicendo. Una serie di opzioni in grado speriamo di riportare l'1X2 nelle case degli italiani».

«Si va dalle formule più semplici con maggiori possibilità di vincita, sino al tradizionale "tredici", in grado ancora di esercitare un richiamo nei confronti del pubblico - ha aggiunto poi il direttore generale di Adm - sia per il valore storico che esplica nei confronti di chi l'ha vissuto l'ultima parte del secolo scorso, sia per l'attrattiva di poter realizzare vincite di consistente valore economico».

Poi, sulle modalità di vincita, ha chiarito come «ogni formula darà luogo a un suo montepremi. Le partite obbligatorie verranno scelte tra quelle dall'esito più incerto, in modo tale da rendere difficoltoso il pronostico anche per le formule più semplici, lasciando comunque al giocatore la possibilità di scegliere uno o più eventi tra gli opzionali da inserire nel pronostico. Il nuovo Totocalcio non si presta a reiterazioni compulsive e può richiedere anche un momento di impegno intellettivo e di conoscenza degli eventi sportivi e delle squadre coinvolte. Inoltre, una parte dei proventi è destinata, tramite Sport e salute spa, ad attività sociali, sportive e culturali», conclude Minenna.

RED/Agipro

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