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Ultimo aggiornamento il 17/10/2018 alle ore 16:28

Scommesse

30/11/2017 | 17:45

Mondiali 2018, Mazza (CEO Betaland.it): «Senza Italia -10% di scommesse e rischio di pay out più alto»

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ROMA - La mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali del 2018 causerà un calo di circa il 10% nel volume potenziale di scommesse sul torneo. È quanto sostiene Carmelo Mazza, Ceo di Betaland.it, in un’intervista al sito internazionale SBCNews, rilasciata alla vigilia del sorteggio di domani a Mosca. «Da bookmaker, non abbiamo mai vissuto un mondiale senza l’Italia, ma stimiamo un possibile calo del 10% - dice Mazza - un calo che potrebbe però essere compensato dalla crescita del mercato regolamentato nel nostro Paese». Oltre alla diminuzione della raccolta, c’è un altro rischio evidenziato da Mazza: «Bisogna considerare dove si indirizzeranno gli scommettitori che avrebbero puntato sull’Italia». Se sceglieranno di puntare su Brasile, Argentina o Germania, le grandi favorite del torneo, «il payout (la somma pagata dai bookmaker per le scommesse vincenti, ndr) potrebbe aumentare». Mazza, poi, ribadisce come l’assenza dell’Italia inciderà sul volume di giocate, ma pensa anche a una soluzione: «Quando giocano gli azzurri, scommette anche chi non è solito puntare normalmente. Le partite dell’Italia sono un’occasione di ritrovo tra amici e mancheranno un po’ a tutti. Per rimediare dobbiamo essere bravi a costruire storie che tengano viva l’attenzione sul torneo, anche senza gli azzurri». AG/Agipro

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