ROMA - Il super giovedì di galoppo all’Ippodromo Snai San Siro di Milano, con il programma strutturato su otto corse per la 46^ giornata stagionale, vedeva nel Premio Coolmore, nel Premio Vittorio Riva e nel Criterium Nazionale le prove più in attese, alle quali si aggiungevano il Premio Camillo Dubini e la TQQ per il Premio Danilo Alfiero Lodi.
Partiamo dall’edizione del Coolmore, listed riservata alle femmine di 2 anni a confronto sui 1.500 metri della pista media in preparazione del Dormello del prossimo 24 ottobre sempre a Milano. È stata la prova più bella della riunione anche per il fatto che proponeva lo schieramento nostrano migliore. Alla fine arrivava il sigillo di grandissima autorità per Minzova, che non lasciava scampo alle sue rivali con un allungo che non si può definire altrimenti che prepotente, ripetendo la notevolissima impressione del rientro. La tedesca Dacant rimontava per la piazza d’onore su una comunque positiva Give You My Love, che pagava dazio alla condizione non rodata.
Anche il Vittorio Riva, tradizionale trial per i maschi e i castroni in vista del Gran Criterium (sempre il 24 ottobre), non tradiva le aspettative tecniche e non le tradiva soprattutto Niente Scuse che, dopo la sconfitta del rientro, si riproponeva sui valori precedenti nonostante fosse ancora piuttosto dispersivo nell’azione, ma suggerendo ancora una volta un potenziale di rilievo. Alle sue spalle un coraggioso Moonlight Knight che ci provava per quel che poteva, con Maurizio Acquaviva che si proponeva discreto terzo all’interno, mentre Toto Truffa non riusciva ad intervenire al largo di tutti.
In barba al campo ridottissimo, il Criterium Nazionale proponeva un match di alto contenuto tecnico tra i due migliori puledri visti finora sulla distanza veloce, Gran Son Of Cotai e Titanshadow, gli unici rimasti al via tra l’altro, con il secondo citato che prevaleva senza neppure troppi patemi come già suggerito ampiamente dal betting, prendendo margine ai 300 metri e limitandosi a controllare il rivale ancora lontano dalla condizione migliore.
Nella prova condizionata per i velocisti di 3 anni sui 1.200 metri per il Premio Camillo Dubini e per rodare la forma vista la prossimità delle prime date importanti del calendario, si rivedeva all’opera Profit Centre, alle prese con lungo rientro dopo le faville fatte la scorsa stagione; impossibile pertanto che fosse all’ultimo buco ma tanto gli è bastato per chiuderla a suo favore ma solo dopo fotofinish, vista la pericolosissima e tostissima opposizione di Monello Sabino, non più una sorpresa come flyer.
La giornata milanese prevedeva un Quintè, per un handicap di classe 4 sui 1.500 metri aperta a tutti e intitolata a Danilo Alfiero Lodi, che il favorito Spiderman si portava a casa con un convinto coast-to-coast, arroccandosi in corda e respingendo ogni sorta di attacco, compreso l’ultimissimo di Sopran Papavera, finita come un treno con Kahu e Candy Wheel a stretto contatto e Vega Dawn poco più dietro a completare il tutto.
Tornando ancora ai cavalli di 2 anni c’era a disposizione un’altra prova classica, il Giangiacomo Trivulzio, riservato ai debuttanti sui 1.800 metri, con un’edizione numerosa e dalla qualità media senza dubbio interessante, letteralmente dominata da Endo Ferrari, presentatosi facilissimo all’ingresso in retta e poi impressionante nel suo allungo, ancora acerbo ma assolutamente efficace; buon recupero finale per Flower Of Cotai, che batteva la volitiva femmina Mon Jeux Maxima per la seconda moneta.
Dai giovanissimi di 2 anni ai giovani di 3, che potevano contare su una maiden per i velocisti sui 1.200 metri in chiusura di riunione per il Premio Aste Italiane, con successo a parziale sorpresa per Battle Of Zama, che già l'ultima volta aveva dato cenni di ripresa, confermandosi bene e mantenendosi in quota fino alla fine su Nebulon.
A chiudere la nostra cronaca la seconda eliminatoria del GP Bottanelli valida come Premio Giancarlo Confalonieri in apertura di giornata, che registrava il meritatissimo ritorno alla vittoria di Alcanor che, dopo ennesimi piazzamenti molti dei quali a dir poco beffardi, aveva ragione del coriaceo Stivenwood che testa a testa finale.
L’ultima di settembre per i galoppatori all’Ippodromo Snai San Siro è in programma mercoledì 30 con in evidenza il Premio Dormelletto. Poi inizia un ottobre da non perdere a partire da sabato 3 con le edizioni del Premio Federico Tesio e del Premio Fiume; dopo la giornata di mercoledì 7, il pomeriggio di sabato 10 ospita il Premio Carlo Porta, l’Omenoni, l’Eupili, il Cumani e il Premio del Piazzale. Ancora l’infrasettimanale di mercoledì 14, mentre domenica 18 scendono in pista, tra le altre corse, il Premio Verziere e il Campobello. Super fine settimana sabato 24 e domenica 25, che vede sulla pista milanese il Premio Madonnina, il Monterosa, il Premio Dormello e il Gran Criterium, e il giorno successivo il Jockey Club S.I.R.E. e il Premio Ribot. Chiudono il mese due appuntamenti fissati per mercoledì 28 e sabato 31.
Foto credits: Ippodromo Snai San Siro
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