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Ultimo aggiornamento il 21/10/2020 alle ore 09:27

Attualità e Politica

10/03/2020 | 17:58

Coronavirus, con le sale scommesse chiuse è impossibile riscuotere le vincite: i Monopoli studiano una soluzione

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ROMA - «La chiusura prolungata delle agenzie, decisa dal Governo, potrebbe mandare in prescrizione dei ticket vincenti e non ancora riscossi. Per questo chiederemo ai Monopoli che la prescrizione venga sospesa fino al 3 aprile. Mi sembra un atto doveroso verso i nostri clienti». Il problema, sollevato nel corso di una intervista ad Agipronews da Maurizio Ughi, amministratore unico di Obiettivo 2016, non è sicuramente il più drammatico nella situazione attuale, ma va risolto prima possibile, per tutelare gli scommettitori ed evitare contenziosi. Dopo il varo del decreto che ha chiuso le sale scommesse in tutta Italia, agli operatori sono arrivate telefonate e mail da parte di giocatori preoccupati. Alcuni temono addirittura che il ticket possa sbiadirsi con il tempo e l'usura rendendo non più riconoscibile la giocata. 

La normativa in vigore, per quanto riguarda le scommesse sportive effettuate in forma fisica (cioè non online), prevede la riscossione delle vincite nell’agenzia in cui è stata effettuata la giocata, oppure in qualsiasi punto vendita facente capo allo stesso concessionario. In ogni caso, il termine per la riscossione fissato dal decreto del Mef n. 111 del 1° marzo 2006, è di 90 giorni «dalla data dell'esito dell'ultimo avvenimento oggetto di scommessa».

I corner, non obbligati per ora alla chiusura, possono essere una soluzione di ripiego, ma il buon senso porterebbe a escludere che per incassare magari pochi euro il giocatore debba sobbarcarsi lunghi spostamenti. Al momento, non si possono escludere né ulteriori restrizioni a carico dei corner, che seguiranno il destino delle attività nelle quali sono collocati, né si può prevedere la durata del blocco. La sospensione dei termini di decadenza, ventilata da Ughi, tranquillizzerebbe gli scommettitori in attesa. Dal canto loro, i concessionari attendono comunicazioni dai Monopoli, che in queste ore, apprende Agipronews, si stanno occupando della questione. Eventuali ricorsi da parte degli scommettitori dovranno essere inoltrati alla Commissione per la trasparenza dei giochi, istituita presso i Monopoli. 

MF/Agipro

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