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Ultimo aggiornamento il 21/04/2026 alle ore 21:20

Attualità e Politica

21/04/2026 | 18:45

Adm, al via la prima conferenza antifrode. Obiettivo: controlli sempre più rapidi e precisi

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Adm al via la prima conferenza antifrode. Obiettivo: controlli sempre più rapidi e precisi

ROMA - Si è aperta oggi, a Roma, la prima Conferenza nazionale Antifrode dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. L’evento è in corso presso Palazzo dell’informazione Adnkronos e proseguirà anche domani.

L’apertura della giornata ha visto gli interventi del Viceministro dell’Economia e delle finanze, Maurizio Leo, del direttore dell’Agenzia, Roberto Alesse, e del direttore della direzione Antifrode, Sergio Gallo.

“L'Agenzia delle dogane e dei monopoli è un presidio fondamentale della nostra sovranità economica, perché il contrasto alle frodi doganali è difesa del gettito fiscale, ma anche salvaguardia di interessi extratributari, come la salute dei cittadini, la difesa del Made in Italy e, più in generale, la tutela del mercato e degli operatori economici che rispettano le regole", ha spiegato Leo. Per il Viceministro "investire in intelligenza artificiale e in architetture antifrode integrate è una necessità: i fenomeni fraudolenti si evolvono con grande rapidità, sfruttando le stesse tecnologie digitali che dobbiamo mettere al servizio dei controlli, per garantire equità, trasparenza e innovazione a difesa del Paese". "L'Agenzia che oggi conosciamo - ha concluso Leo - è sempre più efficiente, integrata e proiettata verso l'eccellenza nella lotta alla frode. E questo è anche il risultato della guida del suo direttore, Roberto Alesse".

La Conferenza nazionale Antifrode rappresenta un’assoluta novità organizzativa e strategica. Mai, prima d’ora, si erano riuniti, in un’unica cornice, i vertici istituzionali e tutte le strutture dell’Agenzia, insieme a partner nazionali e sovranazionali. Si tratta di un’occasione concreta di scambio e confronto su sistemi, procedure ed esperienze operative.

“Viviamo in un’epoca in cui le vulnerabilità si moltiplicano e le minacce assumono forme sempre più sofisticate. Le frodi contemporanee non sono più fenomeni circoscritti né occasionali, ma assumono una dimensione strutturale e transnazionale. Questi atti criminosi sono una concreta minaccia alla sicurezza economica nazionale, per questo l’Agenzia ha intrapreso un deciso percorso di modernizzazione su questo versante. Il biennio 2026-27 sarà cruciale per l’ulteriore evoluzione della nostra capacità antifrode. Le verifiche saranno più rapide e selettive grazie all’investimento in strumenti di controllo avanzati, come scanner di nuova generazione e piattaforme digitali integrate. L’Agenzia, inoltre, lavorerà alla nuova architettura digitale dell’Unione Europea, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione tra gli Stati membri e di supportare i progetti di sviluppo nei Paesi partner” ha spiegato Alesse.

L’attività antifrode dell’Agenzia si avvale di tecnologie che stanno rendendo sempre più efficaci ed efficienti le procedure di controllo. Al momento si sta lavorando alla progettazione di un sistema intelligente in grado di analizzare automaticamente grandi quantità di dati, mettendole in relazione tra loro, e di individuare incoerenze e segnali di rischio in tempo reale.

Si mira, infatti, a un controllo antifrode sempre più preciso, che riduce errori, tempi di analisi e attività manuali, ottimizzando le azioni di prevenzione.

“La Conferenza Nazionale Antifrode rappresenta un prezioso e necessario momento di confronto. La crescente instabilità geopolitica dell’attuale contesto internazionale e la progressiva frammentazione dell’ordine economico globale ci chiamano ad affrontare nuove e complesse sfide che vedono i fenomeni fraudolenti evolvere con grande rapidità. L’Agenzia, con la Direzione Antifrode che mi pregio di guidare, è pronta ad affrontarle anche con strumenti, metodologie e modalità operative innovativi, assicurando la protezione dell’intero sistema Paese” ha sottolineato Gallo.

Nel primo trimestre 2026, a fronte di circa 200 mila spedizioni di modico valore al giorno, la percentuale dei controlli doganali è cresciuta del 20% rispetto allo stesso periodo del 2025, portando alla luce un aumento significativo delle difformità, passate dall’8,4% al 9,9%, che hanno fatto emergere un dato importante: una spedizione su dieci di quelle controllate non è regolare.

In questo scenario, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli svolge un ruolo strategico quale presidio avanzato di legalità e sicurezza economica, oltre ad essere una valida alleata della Magistratura, delle Forze di polizia e degli Organi preposti alla tutela della sicurezza nazionale.

RED/Agipro

 

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