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Ultimo aggiornamento il 26/06/2019 alle ore 09:40

Attualità e Politica

13/06/2019 | 15:54

In Campania una proposta di legge del M5S: distanziometro a 500 metri, tre anni di "vita" per gli esercizi esistenti

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Campania legge giochi distanziometro

ROMA - Il titolo è “Disposizioni per la prevenzione e il contrasto del Disturbo da Gioco d'azzardo” ed è una proposta di legge per la regolamentazione del settore presentata dal Movimento Cinque Stelle nella Regione Campania, una delle poche in Italia a non avere ancora una legge specifica sul gioco patologico. Depositata lo scorso 28 maggio, si aggiunge ad altre tre proposte sul tema presentate nei mesi scorsi e non ancora discusse nelle varie commissioni assegnatarie. La Pdl della minoranza pentastellata riguarda le sale da gioco, le sale scommesse (anche corner) e gli esercizi pubblici che ospitano apparecchi di gioco. L'apertura di queste attività, nonché l'installazione di nuovi apparecchi, sono vietate a meno di cinquecento metri da una lunga lista di luoghi sensibili (scuole, centri di formazione, luoghi di culto, centri socio-ricreativi e sportivi, impianti sportivi, ospedali, banche, stazioni, compro oro). I Comuni dispongono limitazioni temporali al funzionamento delle slot per una durata non inferiore a sei ore, all'interno dell'orario di apertura dei locali. Previsti sconti Irap per chi rimuove le slot dal proprio esercizio e corsi di formazione obbligatori per gestori e personale. Quanto al punto più caldo di ogni normativa di questo genere, vale a dire la sorte degli esercizi già esistenti, il testo dispone che si adeguino alle distanze minime entro il termine massimo di tre anni dall'entrata in vigore della legge. 
MF/Agipro

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