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Ultimo aggiornamento il 24/10/2020 alle ore 21:38

Attualità e Politica

06/10/2020 | 10:39

Coronavirus, Speranza (min. Salute): "Stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021, stretto coordinamento con Regioni per prossimo Dpcm"

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ROMA - «Dobbiamo alzare il livello di guardia. C'è una fase di peggioramento oggettivo» della diffusione del coronavirus, «da 9 settimane c'è una tendenza alla crescita dei numeri»: per questo, «la valutazione del Governo va in direzione di una continuità dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021». Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso di un'informativa alla Camera sul contenuto dei provvedimenti di attuazione delle misure di contenimento per evitare la diffusione del virus Covid-19. «Bisogna ripristinare la massima condivisione nella relazione tra Stato e Regioni: ieri sera c'è stata una prima riunione con i presidenti di Regione e, prima dell'approvazione del prossimo Dpcm, in scadenza domani, ce ne sarà un'altra. Le Regioni potranno assumere misure più restrittive», ha continuato Speranza, ribadendo che sarà necessario «un livello di coordinamento con le Regioni molto più forte degli ultimi mesi», ha continuato.
«Nel prossimo Dpcm dobbiamo continuare sulla linea della prudenza che ci ha guidato finora, in linea con la tendenza di risalita dei casi: proveremo a confermare e rafforzare quelle misure essenziali che fin qui ci hanno consentito di gestire l'epidemia». Il Dpcm si baserà su «tre regole fondamentali: utilizzo corretto delle mascherine (valutando l'estensione dell'obbligo anche all'aperto), distanziamento di almeno un metro e divieto di assembramento (che dobbiamo rendere più esecutivi possibili) e rispetto delle norme igieniche, con il lavaggio frequente delle mani», ha spiegato.
MSC/Agipro

 

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