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Attualità e Politica

15/05/2018 | 12:32

DEF 2018, Caparini (Regioni): "LEA non adeguati a un Paese civile, a rischio la salute dei cittadini"

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DEF 2018 Caparini Regioni LEA salute

ROMA - I Lea «non sono più adeguati a quelli di un Paese civile: dal 2018 al 2019 si passa dal 6,6% a 6,4% del Pil, cioè sotto la soglia del 6,5% definita dall'Ocse come livello minimo per garantire la tutela della salute»: lo ha denunciato Davide Caparini, coordinatore della Commissione Bilancio della Conferenza delle Regioni, nel corso dell'audizione sul DEF davanti alle Commissioni speciali di Camera e Senato. Dal 2017 anche il gioco patologico è stato inserito nei livelli essenziali di assistenza, cioè le prestazioni che il Servizio sanitario fornisce ai cittadini gratuitamente o tramite ticket.  
"Proponiamo un accordo in Conferenza Stato-Regioni per definire un piano di investimenti per la manovra 2019-2021 che sfrutti il ruolo delle Regioni come snodo per il rilancio", ha continuato Caparini. "Ci state chiedendo un ulteriore taglio di quasi 2,5 miliardi, ma noi vogliamo rilanciare gli investimenti: è il punto fondamentale per rilanciare l'economia. Sono le Regioni che erogano i servizi ai cittadini, i tagli incidono sulla carne viva dei cittadini", ha spiegato, rivendicando "un ruolo attivo di tutti gli enti territoriali nell'attività di recupero dell'evasione fiscale" e "un'autonomia delle entrate che è già decisa, ma non attuata".
MSC/Agipro

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