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Ultimo aggiornamento il 15/10/2018 alle ore 17:31

Attualità e Politica

19/07/2018 | 11:00

Decreto Dignità, Bergamini (FI): "Divieto di pubblicità dei giochi danneggia il mondo del calcio"

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Decreto Dignità Bergamini pubblicità giochi

ROMA - «La previsione del divieto di pubblicità danneggia i tifosi ed il mondo del calcio, in quanto le società calcistiche, secondo i dati forniti dalla Lega calcio, realizzano guadagni per un importo pari a 700 milioni di euro». Lo ha detto la Deborah Bergamini (FI), nel suo intervento sul decreto Dignità nella Commissione Trasporti alla Camera, chiamata a trasmettere il proprio parere sul testo alle Commissioni Finanze e Lavoro. Il Governo «avrebbe dovuto più opportunamente introdurre misure volte a vietare la pratica del gioco d’azzardo invece che limitarsi ad introdurre, il divieto di qualsiasi forma di pubblicità relativa a giochi e scommesse», che «determina una maggiore diffusione del gioco illecito, a scapito di quello lecito» e, «anche per questo motivo, non è previsto nell’ordinamento di nessun Paese europeo». Al contrario, «il Governo dovrebbe preoccuparsi di orientare gli utenti all’uso delle piattaforme lecite e non verso il mercato nero»: è quindi «necessario un intervento normativo organico che miri concretamente a contrastare il fenomeno della ludopatia, convocando un tavolo di confronto con tutti gli operatori del settore», conclude.
MSC/Agipro

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