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Ultimo aggiornamento il 13/12/2018 alle ore 20:25

Attualità e Politica

02/07/2018 | 22:20

Decreto Dignità, via libera del Consiglio dei Ministri al divieto di pubblicità dei giochi

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Decreto Dignità Consiglio Ministri divieto pubblicità giochi

ROMA - Il Consiglio dei ministri che si è riunito questa sera Palazzo Chigi ha approvato il Decreto dignità che prevede il divieto totale di pubblicità dei giochi. Secondo l'ultima bozza circolata oggi ed esaminata nel preconsiglio di questa mattina, «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni ed internet».

STOP ALLE SPONSORIZZAZIONI - Dal 1° gennaio 2019, il divieto si applicherà anche «alle sponsorizzazioni di eventi, attività, manifestazioni programmi, prodotti o servizi e a tutte le altre forme di comunicazione di contenuto promozionale, comprese le citazioni visive ed acustiche e la sovraimpressione del nome, marchio, simboli, attività o prodotti la cui pubblicità è vietata». 

SALVA LA LOTTERIA ITALIA - Sono escluse dal divieto le lotterie nazionali a estrazione differita (la Lotteria Italia) e i loghi sul gioco sicuro e responsabile dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli». 

LE SANZIONI - Per chi trasgredisce le norme sul divieto di pubblicità dei giochi sono previste sanzioni «a carico del committente, del proprietario del mezzo o del sito di diffusione o di destinazione e dell’organizzatore della manifestazione, evento o attività». La sanzione sarà pari «al 5% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità e in ogni caso non inferiore, per ogni violazione, ad un importo minimo di 50mila euro». L’Autorità competente «alla contestazione e all’irrogazione delle sanzioni di cui al presente articolo è l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni». I proventi delle sanzioni saranno destinati al fondo per il contrasto al gioco d'azzardo patologico istituito dalla legge di stabilità 2016.

MSC/Agipro

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