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Ultimo aggiornamento il 15/10/2018 alle ore 17:31

Attualità e Politica

31/07/2018 | 09:00

Decreto Dignità, Grimaldi (M5S): "Riordino giochi fondamentale per la qualità della vita dei cittadini"

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Decreto Dignità Grimaldi M5S giochi

ROMA - «E' fondamentale iniziare a portare a termine il riordino complessivo della materia del gioco d'azzardo, al fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini». Lo ha spiegato Nicola Grimaldi (M5S), intervenuto in Aula alla Camera nel corso della discussione generale sul decreto Dignità, secondo cui bisogna «agire a livello normativo per cambiare la rotta, limitando la ormai onnipresente pubblicità sul gioco d'azzardo e coprendo le minori entrate fiscali per lo Stato con una maggiore tassazione del gioco stesso», continua. «L'intervento sul gioco d'azzardo ha anche un obiettivo di natura macroeconomica: contribuirà a far transitare i 102 miliardi di fatturato annuo dalle società private del gioco d'azzardo all'economia reale. Ogni euro tolto all'azzardo è un euro che molto probabilmente finirà nelle tasche di commercianti e venditori al dettaglio, alimentando quel circolo virtuoso di domanda e profitti di impresa di cui abbiamo grande bisogno», sottolinea. 

Inoltre, «c'è il tema delle organizzazioni criminali, che, come ricordano l'Antimafia e le ultime inchieste, sono entrate nel gioco legale. Andando a regolamentare in maniera più restrittiva il gioco d'azzardo, contrasteremo anche la criminalità organizzata», prosegue. «Il contratto di Governo parla chiaro: dopo il divieto assoluto di pubblicità e sponsorizzazioni e l'introduzione dell'obbligo di utilizzo della tessera sanitaria per prevenire l'azzardo minorile, si procederà con la trasparenza finanziaria per le società dell'azzardo, con una strategia d'uscita dalla machinegambling con forti limitazioni alle forme d'azzardo con puntate ripetute, con l'imposizione di limiti di spesa e con la tracciabilità dei flussi di denaro, per contrastare sia l'evasione fiscale sia le infiltrazioni mafiose», sottolinea. Infine, «è necessaria una migliore regolazione del fenomeno attraverso strumenti quali l'autorizzazione all'installazione delle slot machine o videolottery solo in luoghi ben definiti, né in bar né all'interno di distributori, con limitazioni di orario di gioco e l'aumento della distanza minima dai luoghi sensibili come scuole, centri di aggregazione giovanile e luoghi di culto», conclude.
MSC/Agipro

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