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Ultimo aggiornamento il 18/08/2022 alle ore 20:38

Attualità e Politica

17/06/2022 | 11:43

Decreto Pnrr, Senato: Commissione Affari Costituzionali dà via libera alla proroga delle concessioni scommesse al 30 giugno 2024, 7.500 euro per ogni agenzia e 4.500 per i corner

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Decreto Pnrr Senato Commissione Affari Costituzionali proroga concessioni scommesse

ROMA - Via libera alla proroga delle concessioni scommesse al 30 giugno 2024: secondo quanto apprende Agipronews da fonti governative, le Commissioni Affari costituzionali e Istruzione del Senato hanno approvato nella notte un emendamento dei relatori del decreto Pnrr, Tatjana Rojc (PD) e Andrea Cangini (Forza Italia), che - «nelle more dell'approvazione e attuazione del disegno di legge di riordino del settore giochi, previsto dal Def 2021 come collegato a completamento della manovra di bilancio 2022-2024» e «nel rispetto delle esigenze di continuità delle entrate erariali» - proroga a titolo oneroso al 30 giugno 2024 «il termine di scadenza previsto per le concessioni in materia di raccolta delle scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, compresi gli eventi simulati», si legge nel testo. Il costo della proroga sarebbe pari a 7.500 euro per ogni agenzia e 4.500 euro per i corner, con un incasso erariale stimato di oltre 65 milioni di euro; gli oneri concessori saranno «dovuti a decorrere dal 30 giugno 2022» e dovranno essere versati «in due rate annuali, scadenti il 30 aprile e il 31 ottobre». Sarà un «provvedimento del direttore generale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli» a definire «gli obblighi, per i concessionari, di presentazione di adeguate garanzie economiche, proporzionate alla nuova definizione dei termini temporali».
La modifica si è resa necessaria alla luce della imminente scadenza delle concessioni, che non potevano avere una proroga tecnica, perché non c'è alcun bando di gara già pubblicato per l'assegnazione delle nuove licenze. La proroga di due anni servirebbe quindi a guadagnare tempo per poter predisporre i nuovi bandi di gara, anche in vista del riordino del settore che dovrebbe avvenire con la Legge Delega (ancora non approdata in Consiglio dei Ministri).
Oltre alla proroga delle concessioni scommesse, l'emendamento dei relatori approvato nella notte dà all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli la possibilità di individuare ogni anno gli apparecchi da gioco senza vincita in denaro a cui non si applicano le regole per i nulla osta: secondo quanto si legge nel testo dell'emendamento, sarà un provvedimento del direttore generale Adm, «da adottare entro il 15 novembre di ogni anno» a individuare «gli apparecchi meccanici ed elettromeccanici che non distribuiscono tagliandi e basati sulla sola abilità, fisica, mentale o strategica, o che riproducono esclusivamente audio e/o video o siano privi di interazione con il giocatore, ai quali non si applicano le disposizioni» previste dalla legge di bilancio 2001 sulla verifica tecnica di conformità. «Per tali apparecchi resta fermo, comunque, l’obbligo di versamento dell’imposta sugli intrattenimenti» e, con un decreto del Ministro dell’economia, «sono previsti specifici obblighi dichiarativi».
MSC/Agipro

Foto Credits Tiberio Barchielli CC BY-NC-SA 2.0

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