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Ultimo aggiornamento il 24/02/2018 alle ore 20:35

Attualità e Politica

01/12/2017 | 10:10

Decreto fiscale, Camera: tre odg sui giochi accolti come raccomandazione dal Governo

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Decreto fiscale Camera odg Governo

ROMA - Tutti gli ordini del giorno presentati in Aula alla Camera nel corso della discussione sul decreto fiscale, approvato ieri definitivamente, sono stati accolti come raccomandazione dal Governo. Lo ha detto il viceministro all'Economia Luigi Casero. «Il Governo ritiene di accogliere come raccomandazione tutti gli ordini del giorno, come momento di apertura e dialogo al confronto che ci sarà dalla prossima settimana» sulla legge di bilancio: «su questi temi si aprirà sicuramente un momento di confronto e di dialogo», ha spiegato. Tra gli ordini del giorno accolti come raccomandazione figurano anche tre proposte sui giochi: l'ordine del giorno di Giovanni Paglia (SI) «impegna il Governo ad avviare, alla prossima scadenza della vigente concessione per la raccolta, anche a distanza, delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea, e nel pieno rispetto dei princìpi comunitari sulla concorrenza in materia di concessioni pubbliche statali generatrici di entrate erariali, le procedure di selezione concorrenziali occorrenti per conseguire tempestivamente l'aggiudicazione di una nuova concessione».
L'ordine del giorno di Paolo Fontanelli (PD) «impegna il Governo a valutare gli effetti applicativi» del rinnovo della concessione per i Gratta e Vinci «avendo riguardo alla possibilità di maggiori entrate che lo Stato avrebbe potuto ottenere qualora invece di procedere con un rinnovo automatico della concessione in essere si fosse attuata una procedura di affidamento su base d'asta»; infine l'ordine del giorno di Giulio Cesare Sottanelli (ALA) «impegna il Governo a valutare l'opportunità di verificare che non vi siano soluzioni che consentano condizioni migliorative rispetto a quelle previste» dal decreto fiscale riguardo il rinnovo della concessione per i Gratta e Vinci e «che garantiscano nuove e maggiori entrate al bilancio dello Stato in misura pari ad almeno 800 milioni di euro entro l'anno 2018, adottando ogni utile iniziativa, anche normativa, per regolamentare in modo coerente e non discriminatorio, nell'ottica della promozione della concorrenza, il mercato della raccolta, anche a distanza, delle lotterie nazionali ad estrazione istantanea, rimuovendo ogni ostacolo al pieno dispiegarsi dell'assetto concorrenziale e salvaguardando le legittime pretese dei soggetti aventi i requisiti per operare in tale mercato».
MSC/Agipro

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