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Attualità e Politica

25/01/2019 | 17:27

Decretone, relazione tecnica: nel 2019 oltre 400 milioni dai giochi, nel triennio maggiori entrate per un miliardo

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Decretone relazione tecnica giochi

ROMA - Oltre 400 milioni di euro di maggiori entrate dai giochi nel 2019, per arrivare a oltre un miliardo nel trienno 2019-2021: è quanto stima il Governo nella relazione tecnica che accompagna il Decretone sul reddito di cittadinanza e quota 100.

10eLOTTO - Il testo prevede l'aumento della tassa sulla fortuna sul 10eLotto, con un prelievo per i giocatori all’11% delle vincite (rispetto all'attuale 8%), che «determinerà un aumento di gettito di circa 131 milioni di euro annui e per, l’anno corrente, di circa 66 milioni di euro». Nel 2019, infatti, l'aumento decorrerà dal 1° luglio 2019 perchè «risulta necessario un congruo periodo temporale» per modificare il sistema di gioco e rielaborare i moltiplicatori di vincita. «Si ritiene che il nuovo provvedimento non determini una flessione della domanda (e quindi della raccolta) ma tutt’al più, un rallentamento della crescita», spiegano i tecnici.

SLOT - L'aumento del preu sulle slot di 2 punti percentuali (+ 0,65% rispetto a quanto previsto dall'ultima manovra) porterà nelle casse dello Stato «154 milioni di euro su base annua». Il Decretone stabilisce anche il raddoppio del versamento una tantum per i nulla osta di esercizio delle slot (da 100 a 200 euro per il 2019): «in virtù delle disposizioni di recente emanate che prevedono la possibilità di diminuire il pay out e l’obbligo di introdurre gli apparecchi che consentono il gioco da ambiente remoto», per il 2019 e il 2020 si stima che saranno rilasciati almeno 260mila NOE per anno» (e altrettanti nulla osta di distribuzione, attualmente rilasciati senza alcun corrispettivo), per un totale di 520mila nulla osta nel 2019 che porteranno 52 milioni di euro. Nel 2020 i nulla osta saranno 260mila, per un totale di 26milioni, e nel 2021 e negli anni successivi caleranno a 50mila (per un totale di 5 milioni su base annua). 

 Il Decretone prevede anche «una maggiorazione dei versamenti» dei concessionari slot «dovuti a titolo di primo, secondo e terzo acconto relativi al sesto bimestre 2019, nella misura del 10% ciascuno, che verrà poi recuperata in occasione del versamento del saldo, previsto nel mese di gennaio 2020. Sulla base dei versamenti a titolo di primo, secondo e terzo acconto effettuati relativamente al sesto bimestre 2018, pari complessivamente a 720 milioni di euro, si stima che l’anticipo in parola, pari al 10%, sia di 70 milioni di euro, anticipati al 2019».

GIOCO ILLEGALE - L’aggravamento delle sanzioni e l’attuazione di un piano straordinario di controllo e contrasto del gioco illegale «comporteranno una riduzione del fenomeno, con conseguente aumento del volume d’affari degli operatori legali», si legge nella relazione tecnica. «Ipotizzando prudenzialmente un aumento stimato di tale volume d’affari del 10% rispetto a quello del 2018 (circa 1,8 miliardi di euro), si stima che dalla norma derivi un incremento del gettito di almeno 35 milioni di euro annui, a partire dal 2019 (20% di 180 milioni di euro)». Il Decretone prevede anche una stretta sui "totem" collegati a siti non autorizzati che, si legge ancora, contribuiscono «anche alla riduzione della raccolta tramite AWP (passata dai 25,5 miliardi di euro del 2017 ai circa 24 miliardi di euro del 2018), soprattutto nei territori che hanno adottato provvedimenti restrittivi o espulsivi del gioco legale. Ipotizzando che le misure previste possono consentire il recupero nell’ambito del gioco legale del 10% della minore raccolta registrata nell’anno 2018 rispetto al 2017, il maggior gettito per l’erario è stimato in 30 milioni di euro annui dal 2019 in avanti».
MSC/Agipro

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