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Attualità e Politica

15/04/2021 | 16:43

Digital & Entrepreneurship in Sports: ex atleti professionisti a lezione di Sport Integrity e HR Management per una nuova carriera nella Digital Economy

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Digital e Entrepreneurship in Sports: ex atleti professionisti a lezione di Sport Integrity e HR Management per una nuova carriera nella Digital Economy

ROMA - Entra nel vivo il percorso di formazione lanciato da SKS365 attraverso il suo brand dedicato alla CSR, Training Program, ed LVenture Group, operatore VC quotato in borsa tra i principali acceleratori di startup a livello europeo. L’obiettivo - si legge in una nota - è trasformare gli ex sportivi professionisti che compongono la classe del corso Digital & Entrepreneurship in Sports in manager del business digitale. 

Dopo i primi due workshop curati dalla divisione Open Innovation di LVenture Group, dedicati al personal branding e all’approfondimento dell’ecosistema imprenditoriale, il terzo appuntamento, in programma lunedì 19 aprile, è interamente dedicato alla Corporate Social Responsibility e alla Sport Integrity. A salire in cattedra, gli esperti del team SKS365, player capofila del betting e gaming italiano, con il prezioso contributo dell’ex calciatore ed esempio di integrità sportiva Simone Farina in qualità di speaker d’eccezione.

Tra i trenta ex professionisti partecipanti al corso, provenienti da diverse discipline (volley, nuoto, atletica, calcio, tennis, canottaggio e rugby), anche sportivi del calibro di Stephen Makinwa, 120 presenze e 16 goal in Serie A tra Lazio, Chievo Verona, Reggina, Palermo, Genoa e Atalanta; Giovanbattista Venditti, 44 caps e 8 mete con la nazionale italiana di Rugby; gli ex-olimpionici del baseball e del pentathlon moderno Roberto Cabalisti e Stefano Pecci.

Tema e scopo principale del workshop è fornire una panoramica sul “dietro le quinte dello sport system”, per comprendere i principali rischi che si celano dietro un progetto di impresa nel mondo sportivo. Fenomeni illeciti come le combine sportive sono pericoli concreti e seri che chi vuole avviare un business in questo mercato deve essere in grado di riconoscere, sfruttando gli strumenti che regolano il settore.

Brian Dean, Chief People Officer di SKS365, spiega: “Abbiamo voluto dare vita a questo workshop per offrire informazioni preziose per chi immagina il proprio futuro professionale all’interno dell'industria dello sport. In quanto parte del settore legale dello sports betting è nostro compito assicurare ai clienti un un’esperienza di entertainment sana, pulita e responsabile. Siamo quindi in prima linea nella difesa dell’integrità sportiva, contro l'alterazione delle regole o fenomeni illeciti, a protezione dei nostri clienti. Consideriamo fondamentale la formazione e l'istruzione del personale e dei clienti, in quanto primi e più efficaci strumenti per contrastare dinamiche simili. Ogni sport ha le sue regole, ma consapevolezza e responsabilità sono comuni a tutte le discipline. Le nostre iniziative di responsabilità sociale d'impresa sono uno strumento efficace per diffondere la corretta conoscenza di temi fondamentali come l'integrità sportiva e il gioco legale e responsabile, al di là delle notizie fuorvianti e dei pregiudizi che ruotano intorno al nostro settore."

Un esempio pratico è quello del match fixing, ovvero il condizionamento pilotato dell’esito di eventi sportivi, parte integrante di un circolo di malaffare che a livello globale vale 120 milioni di euro [dati Europol, 2020]. A spiegarne le dinamiche e i metodi per preservare il corretto funzionamento di tutto il sistema sarà Antonio Papa, Director of Business Analysis di SKS365. Il seminario seguirà con l’intervento di Farina, che nel 2011 denunciò un tentativo di combine e la cui testimonianza diede il via alla seconda parte dell’operazione “Last Bet” sulle scommesse clandestine e le partite accomodate. Farina racconterà il suo personale percorso e i traguardi ottenuti a livello internazionale dopo la carriera sportiva.

“La formazione è un segnale di progresso e aspirazione per le nuove generazioni, non è mai tempo perso, bensì guadagnato – ha commentato Farina – Partecipare a questo workshop sulla difesa dei valori dello sport per me è una importante occasione di crescita. Sono felice di poter portare il mio contributo in termini di esperienza personale e professionale, alla comprensione di uno dei fenomeni più complessi e pericolosi per l'integrità dello sport. Sono convinto che la conoscenza approfondita e la condivisione di informazioni, esperienze e riflessioni rappresentino le migliori armi a difesa di un mondo, quello sportivo, che deve farsi portatore di principi sani e positivi.”

Riprendendo il filone della CSR e del management imprenditoriale, si parlerà anche di HR e gestione delle risorse all’interno di un’impresa, analizzando il ciclo di vita di un dipendente tipo, con l’intervento di Alessia Casonato, Group HR Operations Director di SKS365.

Grazie all’unione tra l’expertise in campo digitale di LVenture Group e la conoscenza del mondo sportivo di SKS365, Digital & Entrepreneurship in Sports risponde all’esigenza di moltissimi ex atleti professionisti che, una volta terminata l’attività, trovano difficoltoso reintrodursi nel mercato del lavoro e intraprendere una qualsiasi carriera diversa da quella sportiva, senza le competenze o le conoscenze necessarie. Il percorso terminerà a giugno con la presentazione dei migliori progetti imprenditoriali creati dai partecipanti durante il corso e pronti per il lancio sui rispettivi mercati.

RED/Agipro

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