Attualità e Politica
22/10/2024 | 08:23
22/10/2024 | 08:23
ROMA – Agcom ha archiviato un procedimento contro Telegram, aperto in seguito a una presunta violazione del decreto Dignità. Nell'ambito dell'attività pre-istruttoria, infatti, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni aveva accertato la presenza, in 17 canali della piattaforma di messaggistica, di “contenuti di promozione o comunque di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro”, in violazione del divieto introdotto nel 2018.
LA DECISIONE – Nelle proprie memorie difensive, Telegram ha dichiarato non aver mai avuto alcuna relazione commerciale con i content creator proprietari dei canali in questione e di “aver immediatamente proceduto, non appena ricevuto l’atto di contestazione, a rimuovere i contenuti illeciti e disabilitare l’accesso dall'Italia ai canali indicati”. Inoltre, la società ha evidenziato come la policy della piattaforma Telegram Ad Plattform vieti “l'attività di pubblicità di giochi d’azzardo o scommesse, sia online che offline, o comunque di giochi che comportino premi in denaro, beni o qualsiasi altra utilità”. La società ha dichiarato poi “di non avere mai percepito alcun ricavo pubblicitario dalla propria piattaforma Ad Platform, e in generale di non aver ricevuto alcun ricavo pubblicitario in relazione ai canali oggetto di contestazione, né da nessun altro inserzionista italiano”.
Agcom ha quindi deciso “alla luce di quanto emerso dall’attività istruttoria circa l’assenza di rapporti commerciali con i content creator titolari dei canali”, che “si ritiene che non possa essere imputata alcuna responsabilità alla Società, in quanto la stessa appare non aver avuto alcuna conoscenza circa l’illecito commesso presso la propria piattaforma”. Di conseguenza, la condotta di Telegram pare soddisfare la condizione stabilita dal regolamento DSA (Digital Services Act), per il quale “il prestatore del servizio non è responsabile delle informazioni memorizzate su richiesta di un destinatario del servizio” a condizione che “non sia effettivamente a conoscenza delle attività o dei contenuti illegali” e che “non appena venga a conoscenza di tali attività o contenuti illegali o divenga consapevole di tali fatti o circostanze, agisca immediatamente per rimuovere i contenuti illegali o per disabilitare l'accesso agli stessi”.
GM/Agipro
Foto credits ebayink CC BY-NC-ND 2.0
27/03/2026 | 16:30 ROMA – Dopo due ritiri nelle prime due gare del 2026, Oscar Piastri sembra tornato quello di inizio 2025 nelle prove libere del Gran Premio del Giappone, dove...
27/03/2026 | 16:00 ROMA - Italia a parte, è la Turchia la squadra più ‘indiziata’ per la vittoria nella finale dei playoff di qualificazione al Mondiale....
27/03/2026 | 13:51 ROMA – Il Tar Lazio ha dichiarato illegittimo il decreto del 25 marzo 2025 del Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità...
27/03/2026 | 11:10 ROMA - Jannik Sinner continua a vincere e convincere: nei quarti di finale di Miami battuto Frances Tiafoe con un netto 6-2 6-2 e striscia di set consecutivi vinti...
26/03/2026 | 14:30 ROMA – Era il 10 ottobre 2004. Michael Schumacher, su Ferrari, conquistava il suo sesto Gran Premio del Giappone, diventando il pilota più vincente...
26/03/2026 | 09:18 ROMA - "Stiamo lavorando per definire le nuove regole del gioco fisico". Lo ha dichiarato il viceministro dell'Economia Maurizio Leo, intervistato dal "Sole...
25/03/2026 | 16:00 ROMA - Dopo la larga vittoria sul campo di Montenegro, l'Italia Under 21 riprende il suo cammino verso la qualificazione all'Europeo di categoria ospitando...
25/03/2026 | 14:30 ROMA – La sconfitta subita martedì sera sul campo del Monaco ha complicato i piani di Milano, sempre più lontana dalla qualificazione play-in...
Ti potrebbe interessare...
27/03/2026 | 15:40 ROMA - Il Consiglio di Amministrazione di Sogei ha approvato ieri il progetto di bilancio per l'esercizio 2025: i dati della gestione evidenziano un trend positivo, con ricavi ed EBITDA in crescita che si attestano rispettivamente...
27/03/2026 | 13:51 ROMA – Il Tar Lazio ha dichiarato illegittimo il decreto del 25 marzo 2025 del Sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf), che fissava criteri e modalità...
27/03/2026 | 11:25 ROMA - Entra nel vivo il processo sul giro di scommesse e slot illegali riconducibile al clan dei Casalesi. Lunedì è attesa la sentenza per gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato, nell’ambito di un’inchiesta...
x
AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica
Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:
amministrazione@agipro.it
Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password