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Attualità e Politica

23/05/2018 | 15:23

Giochi, Astro: "Circolare del Viminale alle Questure riafferma tutela degli investimenti"

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Giochi Astro Circolare Viminale Questure

ROMA - «Per la prima volta, la tutela degli investimenti esistenti e la necessità di affermare il prioritario interesse al rispetto della legislazione statale trovano affermazione nell’ambito delle istruzioni impartite alle Questure». Lo rileva l'associazione dei gestori Astro, commentando la circolare inviata dal Viminale alle Questure il 21 maggio, con la quale si chiarisce «l’interpretazione delle istruzioni precedentemente impartite agli Uffici Territoriali». La circolare «si sofferma sul concetto di 'nuova apertura', ovvero di 'nuovo' procedimento relativo all’apertura di una sala richiedente la licenza di cui all’articolo 88 TULPS: la precisazione del Ministero esclude i casi di 'aggiornamento' del titolo (per mutazione del concessionario o del legale rappresentante), specificando che per nuova apertura si intende la nuova predisposizione fisico-materiale dei locali». Emerge quindi «una chiara diversità di vedute tra il ministero degli Interni e le prassi consolidate» degli Sportelli Unici per le Attività Produttive. «Per questi ultimi, «una licenza 'aggiornata' è sempre nuova licenza e quindi deve rispettare» le distanze minime dai luoghi sensibili. «Per il ministero degli Interni, la nuova sala è solo quella che apre per la prima volta e non quella che deve procedere solo all’aggiornamento di dati contenuti nel titolo di polizia», sottolinea Astro.
La circolare del Viminale chiarisce anche alcuni aspetti relativi all’attività di raccolta di scommesse esercitata come attività secondaria in bar e tabaccherie (i cosiddetti "corner") che richiedono la licenza per “locali già operanti”: «per tali esercizi si è posto il problema circa la necessità o meno, da parte degli Uffici, di verificare i limiti distanziometrici». Il Viminale specifica che «il profilo attiene alla portata del divieto localmente vigente, in merito al quale, qualora gli Uffici nutrano dubbi, si consiglia la richiesta preventiva di un parere all’ente locale». Infine, la circolare affronta la posizione delle agenzie estere di scommesse "sanate" nel 2015 e 2016 che possiedono «già – per essere tali – il titolo di cui all’articolo 88 TULPS: quindi, per essi, si affermano i medesimi principi attinenti alle 'normali' sale scommesse».

RED/Agipro

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