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Ultimo aggiornamento il 24/09/2018 alle ore 12:02

Attualità e Politica

14/06/2018 | 11:54

Consiglio di Stato, Astro: "L'ordinanza su Domodossola ha effetti benefici anche per l'Emilia-Romagna"

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Giochi Astro Consiglio Stato distanze Emilia Romagna

ROMA - «Con una decisione finalmente ragionevole e soprattutto auspicabile, la quinta sezione del Consiglio di Stato ha preso in considerazione il rischio che il criterio della chiusura di tutte le sale VLT poste a meno di 500 metri dai luoghi sensibili possa rappresentare, di fatto, l’espulsione dal territorio di decine e decine di attività lecite». Lo scrive l'associazione dei gestori As.Tro in una nota, riferendosi all'ordinanza nella quale il Consiglio di Stato accenna a un possibile effetto espulsivo del distanziometro in vigore a Domodossola. «In sostanza, i giudici di Palazzo Spada hanno ordinato che fosse disposta una verificazione dello stato dei luoghi, affidata alla Agenzia delle Entrate, per vedere se, applicando il criterio dei 500 metri, vi sia possibilità di localizzazione nel Comune degli apparecchi VLT e di riferire la percentuale di territorio in cui opererebbe la preclusione. In poche parole, il perito dell’Agenzia delle Entrate dovrà verificare se le nuove misure, il cosiddetto "distanziometro", comportano di fatto la cancellazione del gioco lecito», spiega Astro. «L’ordinanza del Consiglio di Stato rappresenta un precedente favorevole, per altro in linea con l’altrettanto recente giurisprudenza dello stesso organo che si sta formando nei confronti della Provincia di Bolzano, che conferma  quanto stiamo affermando con fermezza al Tar dell’Emilia – Romagna, e cioè che occorre valutare tecnicamente l’incidenza e gli effetti sui singoli territori comunali della misura dei 500 metri. Speriamo che i giudici emiliano-romagnoli tengano nella debita considerazione questa importante ordinanza, che ci conferma che stiamo perseguendo la giusta strada», ha spiegato l'avvocato Filippo Boccioletti, che affianca As.Tro in questa battaglia dentro e fuori le aule di giustizia. Nel pomeriggio, As.Tro ha organizzato un incontro con gli operatori di sala di Forlì per stabilire la linea da adottare nei percorsi giurisdizionali e politici dell’Emilia-Romagna. Alla riunione parteciperanno, oltre all’avvocato Filippo Boccioletti, l’avvocato Gianfranco Fiorentini e il dottor Francesco Scardovi.  
RED/Agipro

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