Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 25/08/2019 alle ore 10:32

Attualità e Politica

18/07/2019 | 12:12

Giochi, Astro: "L'applicativo Smart è una vittoria civica, ma si deve fare molto di più"

facebook twitter google pinterest
Giochi Astro: L'applicativo smart è una vittoria civica ma si deve fare molto di più

ROMA - Il progetto Smart (Statistiche, Monitoraggio e Analisi della Raccolta Territoriale del gioco fisico) introdotto e gestito dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per consentire agli Enti Locali il monitoraggio e l’analisi dei dati relativi al gioco fisico, della distribuzione sul territorio dei punti di vendita e degli apparecchi da intrattenimento, rappresenta «un’importante operazione di trasparenza per il mercato del gioco legale compiuta da Adm cui va il nostro plauso». E' quanto fa sapere l'Associazione Astro in una nota. Si tratta di una «vittoria civica» e Astro «condivide una simile posizione: conoscere è il primo passo per arrivare ad una soluzione e superare molte delle criticità che riguardano un settore delicato -e poco conosciuto- come quello del gioco».
Smart sarà in grado di registrare le fasce orarie stabilite dalle normative locali e controllarne il rispetto, fornendo anche una rappresentazione cartografica su mappa degli esercizi in cui è stato rilevato un funzionamento "anomalo", con un’analisi dettagliata dell’andamento di ciascuno congegno all’interno di ogni singolo esercizio. «Bene come punto di partenza - proseguono da Astro - ma si deve fare molto di più, considerando il limitato ambito applicativo (ad oggi è applicabile solo sui congegni Vlt poiché collegati da remoto) e la disomogeneità che caratterizza la normativa locale in tema di orari».
L’applicativo - non utilizzabile sulle awp - è potenzialmente «estendibile alle future awpr: a questo proposito non si riesce a comprendere l’ingiustificato stallo che riguarda l’invio in UE del decreto ministeriale contenente le regole tecniche dei nuovi congegni che, grazie all’innovazione tecnologica, diventerebbero ancora più sicuri e controllabili, oltreché rispondenti a molte delle istanze avanzate dai territori. - ricordano ancora dall'Associazione - Dall’altro, è imprescindibile porre l’accento – e superare- il quadro a macchia di leopardo che caratterizza i provvedimenti degli Enti Locali, i quali hanno totalmente disatteso le statuizioni previste dalla Conferenza Unificata, ispirate all’omogeneità delle fasce orarie sul territorio nazionale ed hanno, ognuno a proprio piacimento, disciplinato la materia».
E’ arrivato, dunque, «il momento che la Politica, oltre ad evidenziare sempre un impegno istituzionale nella lotta alle problematiche legate al gioco, smetta l’approccio luddista che ha manifestato fino ad oggi e sostituisca la crociata ideologica contro le aziende di gioco legale con un approccio serio e razionale, finalizzato efficacemente alla prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo, partendo, magari, da quella tanto attesa -quanto annunciata - riforma del settore che delinei un quadro normativo certo, stabile e omogeneo su tutto il territorio nazionale», concludono da Astro.

RED/Agipro

 

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password