Agipronews

Hai dimenticato la password?

Ultimo aggiornamento il 13/11/2019 alle ore 19:21

Attualità e Politica

23/10/2019 | 12:48

Giochi, Baldazzi (Eurispes): "Distanziometro e limiti orari non comprimono la compulsività"

facebook twitter google pinterest
Giochi Baldazzi(Eurispes Distanziometro limiti orari

ROMA - «Il distanziometro e la compressione degli orari devono essere superati, perchè dal punto di vista clinico è evidente che la compulsività non può essere compressa». Lo ha detto Alberto Baldazzi, coordinatore della ricerca “Gioco pubblico e dipendenze nel Lazio”, presentata oggi a Roma dall'Eurispes. Le normative regionali che limitano l'offerta di gioco «hanno come unico effetto quello di espellere il gioco legale, ma non combattono la dipendenza», spiega. Ad esempio, «la Regione Lazio lo sa che il distanziometro di 500 metri che ha introdotto con la modifica alla legge regionale non riduce l'offerta di gioco sul territorio, ma la cancella? C'è stata un'approssimazione mostruosa», ha continuato. 
Per affrontare il tema della dipendenza e della distribuzione dell'offerta di gioco, considerando anche l'aspetto delle entrate erariali e quello occupazionale, «ci deve essere un tavolo tra Mef, Viminale, ministero della Sanità e dell'Istruzione, che lavorino insieme al riordino del settore. La politica deve uscire dalle semplificazioni e non accontentarsi di slogan, le istituzioni non possono arrendersi», ha concluso. 
MSC/Agipro

Breaking news

Ti potrebbe interessare...

x

AGIPRONEWS APP
Gratis - su Google Play
Scarica

chiudi Agipronews
Accesso riservato

Per leggere questa notizia occorre essere abbonati.
Per info e costi scrivere a:

amministrazione@agipro.it

Sei già abbonato?
Effettua il login inserendo username e password