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Ultimo aggiornamento il 10/04/2021 alle ore 20:51

Attualità e Politica

16/02/2021 | 15:36

Giochi, Castaldo (ceo Microgame): "Tempismo fondamentale per gli operatori che vogliono puntare sull'online"

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Giochi Castaldo ceo Microgame online

ROMA - Per gli operatori che vogliono rafforzare la propria presenza online «c'è una finestra di opportunità, quindi il tempismo è fondamentale».
Lo ha detto Marco Castaldo, Ceo di Microgame, in un'intervista a Sbc. «Per cominciare, mi concentrerei sullo sfruttamento della risorsa chiave dell'operatore - la distribuzione al dettaglio - per l'affiliazione degli operatori online. Ho visto operatori terrestri perdere tempo prezioso per cercare di assemblare un'offerta online, con il risultato di una proposta meno efficace per il giocatore e per il canale di distribuzione, e ritardando il rollout. Dato che non c'è tempo per costruire, credo fortemente che l'offerta debba essere completamente esternalizzata all'inizio, ad un partner con le giuste capacità», ha spiegato. «Supponendo che l'operatore abbia una licenza, le giuste capacità significano una combinazione di 3 cose: in primo luogo, una solida soluzione multicanale per l'affiliazione terrestre che includa una suite di prodotti appropriati e i giusti strumenti di back office e di affiliazione; in secondo luogo, una capacità di outsourcing chiavi in mano che includa non solo l'intero portafoglio di verticali ma anche la formazione e il servizio clienti, perché un operatore al dettaglio che si espande online ha bisogno di una considerevole formazione e supporto operativo». Infine, «la flessibilità e la capacità tecnica di personalizzare l'offerta dell'operatore e sviluppare una più stretta integrazione del percorso del giocatore attraverso i canali nel tempo, per riflettere la strategia e il posizionamento distintivo dell'operatore. L'obiettivo lungo la strada non dovrebbe essere solo quello di implementare una soluzione che sfrutti la rete di distribuzione esistente, ma di far crescere il business complessivo. Se l'operatore non ha una licenza, il partner deve anche essere un operatore con licenza per poter fornire tutto ciò con una soluzione white-label altamente personalizzata, almeno fino al prossimo giro di licenze».
RED/Agipro

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