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Ultimo aggiornamento il 23/05/2022 alle ore 20:49

Attualità e Politica

27/04/2022 | 13:43

Giochi nel Lazio, già 1500 adesioni per la manifestazione del 29 aprile del coordinamento Alleati per la Legalità

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Giochi Lazio manifestazione coordinamento Alleati Legalità

ROMA - «Sono già 1500 le adesioni di lavoratori, imprese, associazioni e rappresentanti istituzionali che venerdì 29 aprile dalle 11 si sono dati appuntamento per la manifestazione 'Legalità Lavoro Lazio. I lavoratori del gioco pubblico in piazza per tre buoni motivi’ che si terrà sotto la sede della Giunta della Regione Lazio. L’appuntamento sarà l’occasione per presentare alla Giunta regionale e al Presidente Zingaretti, ai cittadini, alle realtà associative, alle istituzioni romane e ai media le proposte del Coordinamento Alleati per la Legalità, convinti che sia possibile continuare a costruire un modello virtuoso di gestione del gioco pubblico nel Lazio che valorizzi i principi e i valori ispiratori della Legge 5/2013 sul contrasto al Gioco d’azzardo patologico, senza spazzare via i presidi di legalità e senza regalare alle Mafie queste attività, ed altre, nel Lazio». Lo comunica in una nota il coordinamento Alleati per la legalità, che raccoglie le più importanti associazioni del settore Acadi - Confcommercio, Acmi e Astro (aderenti a Confindustria), Agisco, Assotabaccai, Criga, Donne in Gioco, Egp – Fipe, Fit - Federazione Italiana Tabaccai, Sapar, Sts – Sindacato totoricevitori sportivi, Utis.
«In questi mesi - continua la nota - il nostro coordinamento ha costruito appuntamenti, iniziative , momenti di confronto per promuovere le proposte raccolte nel "Manifesto per la cultura del gioco legale": l’istituzione delle ‘Case della legalità’ in ogni punto di Gioco Pubblico per segnalare illeciti o atti di illegalità urbana, l’introduzione del controllo di accesso attraverso la Gaming Card, il bollino ‘Alleati per la Legalità’ e la campagna di sensibilizzazione, l’attivazione del registro di autoesclusione, la formazione, la qualità degli ambienti, la nuova distribuzione dei punti di gioco per evitare zone a luci rosse. Proposte e azioni concrete come l’inaugurazione, il 22 aprile scorso alla presenza del Presidente del Municipio Roma V Mauro Caliste, della prima Casa della Legalità della Regione Lazio».
L’appuntamento di venerdì 29 aprile vuole essere anche un’ulteriore occasione di dibattito e impegno con le istituzioni municipali, comunali, regionali e nazionali: «vogliamo sottolineare - conclude la nota -  quanto alcune norme regionali, come il ‘distanziometro’ che entrerà in vigore dal prossimo agosto, metteranno a rischio l’occupazione dei 16.000 lavoratori del comparto, aprendo le porte alla criminalità organizzata. Il Lazio, la nostra regione, non se lo può permettere».
RED/Agipro

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